Cosa fare al Gran Bazar

I am facing the stalls of the Grand Bazaar of Istanbul, a covered market founded in 1461, bringing together 4,000 shops over 30,000 m², a symbol of Ottoman commerce and heritage.
Written by Kevin

Visitare il Gran Bazar di Istanbul è un’esperienza sensoriale unica, un tuffo nella secolare anima commerciale della città. Ma per evitare di perdersi e apprezzarne appieno la magia, una buona preparazione è essenziale. Questa guida completa offre tutti i miei consigli pratici: come arrivare, orari di apertura, i periodi migliori per visitarlo, le insidie ​​da evitare, i miei consigli locali, i luoghi segreti per scattare foto e i migliori alloggi nelle vicinanze. Pronti a svelare i segreti di questo gioiello ottomano?



🗝️ Informazioni chiave sul Gran Bazar

Nome ufficialeGrand Bazaar, Kapalıçarşı
IndirizzoBeyazıt, Kalpakçılar Cd. No: 22, 34126 Fatih/İstanbul, Turchia
OrariTutti i giorni dalle 08:30 alle 19:00. Chiuso nei giorni festivi nazionali e religiosi.
Prezzi d’ingressoL’ingresso è gratuito.
BiglietteriaL’accesso è libero, ma una visita guidata è caldamente consigliata per non perdersi e scoprire i suoi segreti. Prenotate qui una guida esperta.
Durata della visitaPrevedete tra 2 ore (per un’esplorazione in superficie) e mezza giornata (per perdervi davvero).
Consiglio n. 1Non abbiate paura di perdervi! È il modo migliore per scoprire laboratori nascosti e sentire il vero pulse del bazar.
AggiornamentoUltima verifica di orari e prezzi: Gennaio 2026

🧭 Perché visitare il Gran Bazar di Istanbul?

Immaginate un labirinto di 61 strade coperte, con oltre 4.000 botteghe sotto volte dipinte… Perché attira così tanto? Perché il Gran Bazar non è solo un mercato: è il cuore pulsante di Istanbul da più di 500 anni. Si viene per lo shopping, certo, ma soprattutto per l’atmosfera, per gli artigiani al lavoro e per la sensazione unica di camminare nella storia viva.

Ingresso in pietra del Grand Bazaar di Istanbul, con l'iscrizione "Mahmutpaşa Kapısı" e la data "1461" sopra un arco. Mi trovo di fronte a questo cancello del Kapalıçarşı, costruito nel 1461, che si apre su una rete di oltre 60 strade e quasi 4.000 negozi.
Mi trovo davanti alla porta Mahmutpaşa del Grand Bazaar (Kapalıçarşı). Fondato nel 1461 sotto Mehmed II, questo mercato coperto si estende su oltre 60 strade e conta circa 4.000 negozi.

Qui vi aspetta una vera caverna di Alì Babà. Oltre a tappeti e lampade colorate, scoprirete corti nascoste (han), fontane secolari e due sezioni storiche, i bedesten. Con i suoi 30.700 m² è uno dei mercati coperti più grandi al mondo e sicuramente tra i luoghi più fotografati di Istanbul. Un’esperienza indimenticabile.



🚇 Come arrivare al Gran Bazar?

Arrivare al Gran Bazar è semplicissimo grazie all’ottima rete di trasporti di Istanbul. Ecco le opzioni più pratiche.

Metro e tram

Il modo più facile ed efficace è la linea del tram T1 (Kabataş–Bağcılar). Serve tutti i punti chiave della Città Vecchia. Da Sultanahmet è solo una fermata! Scendete a “Beyazıt-Kapalıçarşı”. L’ingresso principale è proprio di fronte. Portate con voi la vostra Istanbulkart, indispensabile per tutti gli spostamenti. Da Taksim prendete la funicolare F1 fino a Kabataş e poi il T1. Il tragitto dura circa 25 minuti.

Tram rosso e bianco numero 47 in circolazione sul viale İstiklal ad Istanbul, circondato da folle di turisti e acquirenti. Sullo sfondo, facciate storiche del XIX secolo, architettura europea, veicolo storico dal 1914 che è diventato un mezzo di trasporto turistico e nostalgico della costa europea di Istanbul.
Mi trovo su İstiklal Caddesi, davanti al nostalgico tram Taksim–Tünel, l’icona rossa di Beyoğlu. Rimesso in servizio nel 1990, copre circa 1,6 km tra Taksim e Tünel con 5 fermate.

Bus, traghetto e taxi

Numerosi autobus servono piazza Beyazıt. Dal lato asiatico, il traghetto fino a Eminönü, seguito da una breve passeggiata o da due fermate di T1, è un’opzione molto piacevole.

Per i taxi, vi consiglio di usare le app BiTaksi o Uber per evitare problemi con il tassametro e conoscere il prezzo in anticipo. Per provare Uber, potete ottenere 35 € di sconto tramite il mio link di invito. Una corsa da Taksim costa in genere 150–200 TL (indicativo; l’importo in euro varia).

📢 Consiglio da locale: Il tram T1 resta la scelta regina. È rapido, economico e vi lascia davanti alle porte del bazar. Evitate i taxi nelle ore di punta nella penisola storica: rischiate di restare più in coda che a fare shopping!

Vicolo coperto del Grand Bazaar Kapalıçarşı di Istanbul con volte decorate, negozi di tappeti e tessuti colorati
Sto camminando nel cuore del Grand Bazaar, tra tappeti, tessuti e lanterne sotto le volte dipinte. Fondato nel 1461 sotto Mehmed II, il mercato copre oltre 60 strade e circa 4.000 negozi.

⏰ Quali sono gli orari del Gran Bazar?

  • Aperto tutti i giorni: dalle 08:30 alle 19:00.
  • L’ultima entrata consigliata è verso le 18:30, quando i negozianti iniziano a sistemare.
  • Chiuso: nei festivi nazionali e durante le principali feste religiose (ad es. Bayram).

🕰️ Quando visitare il Gran Bazar?

La durata ideale è di circa 2–3 ore. Avrete tempo per curiosare, contrattare qualche acquisto e assorbire l’atmosfera senza fretta.

Per evitare la folla

Il momento migliore è la mattina presto, subito dopo l’apertura (9:00–10:00). I corridoi sono ancora tranquilli e l’ambiente più autentico. Anche il tardo pomeriggio dopo le 17:00 è una buona opzione. Evitate le 13:00–16:00 in estate: caldo e calca possono essere opprimenti.

Per scattare foto

📢 Dritta fotografica: La luce del mattino è magica. Filtra dalle piccole finestre delle volte e crea fasci luminosi spettacolari nei corridoi ancora poco affollati. È il momento giusto per catturare l’anima del bazar.


💰 Quanto costa entrare nel Gran Bazar?

Ecco la buona notizia per il vostro budget: l’ingresso al Gran Bazar è totalmente gratuito!

Potete entrare e uscire quante volte volete, passeggiare e ammirare le vetrine senza spendere nulla. Ovviamente la sfida sarà resistere alle tentazioni! Nessun costo aggiuntivo per l’accesso: prevedete magari un piccolo budget per un çay o un simit.


Primo piano di una bancarella del bazar che espone pantofole colorate con ricami dorati e diversi fez decorati. Sono in piedi davanti a questi oggetti ispirati all'artigianato ottomano, emblematici dei souvenir di Istanbul.
Mi fermo davanti a una bancarella di pantofole ricamate e fez decorati, un tripudio di velluto, passamanerie dorate e pompon rossi. Questi accessori molto popolari nei souk di Istanbul perpetuano un’arte artigianale ottomana ereditata dalle botteghe delle corporazioni.

💻 Perché prenotare qualcosa se l’ingresso è gratis?

Perché il Gran Bazar è un labirinto. Una visita guidata trasforma una semplice passeggiata in un’avventura affascinante.

Prenotate la vostra visita guidata online

Consigliatissima per una prima volta: non vi perdete, scoprite corti nascoste (han), capite la storia dei luoghi e imparate le basi della contrattazione. Un grande risparmio di tempo e il modo migliore per incontrare artigiani autentici, lontano dai negozi più turistici.

L’Istanbul Tourist Pass conviene?

Conviene se avete in programma almeno 4 siti storici. L’Istanbul Tourist Pass® dà accesso a 100+ attrazioni, incluse visite guidate ai must (come Topkapı!), crociera sul Bosforo e altro. Meno code, più tempo per godervi la città.


🔍 Servizi e consigli pratici

Dress code e regole d’uso

A differenza delle moschee, non esiste un dress code rigido per entrare nel Gran Bazar: è un luogo di commercio. Una tenuta rispettosa è sempre apprezzata. La regola d’oro è la negoziazione: tradizione e gioco sociale. Non dimenticatelo!

Accessibilità (PMR, passeggini, sensibilità)

Il bazar è del XV secolo e l’accessibilità si sente: per persone a mobilità ridotta e passeggini la visita è impegnativa. Pavimento irregolare, piccoli gradini, tanta folla. Onestamente, non lo consiglio in sedia a rotelle. Niente ascensori. Pannelli informativi alle entrate principali, ma niente audioguide ufficiali.

Servizi (toilette, depositi, Wi-Fi)

Troverete toilette (di solito a pagamento: portate monete) in vari punti. Non ci sono depositi bagagli ufficiali. Il Wi-Fi gratuito è raro, salvo in alcuni caffè interni.

Scaffali in un bazar ricoperti da file di teiere e cezve in rame lucido, decorate con incisioni e smalti. Mi trovo di fronte a questo oggetto artigianale tradizionale, emblematico del servizio da tè e caffè in Turchia.
Mi fermo davanti a teiere e cezve in rame martellato, finemente cesellate e talvolta intarsiate con smalto. Questo lavoro di oreficeria, ereditato dai laboratori ottomani, rimane centrale nell’arte del tè e del caffè turco.

Ristorazione e shopping (il mio consiglio)

📢 Dritta da insider: Evitate i ristoranti appariscenti nelle vie principali. Per una pausa autentica cercate l’Havuzlu Restaurant, un’istituzione nascosta frequentata dai commercianti. Oppure, lato università, prendete un çay in un caffè locale a una frazione del prezzo.

Turista donna che scatta una foto panoramica del Bosforo a Istanbul

Foto & video (i migliori spot)

Potete fare foto e video ovunque, ma chiedete sempre il permesso prima di ritrarre un artigiano o il suo negozio. Spot top: 1) La via delle lampade (Fesçiler Caddesi) per i colori. 2) Vista dal tetto dello Zincirli Han (chiedete gentilmente al custode). 3) Le scene di vita intorno a una fontana al mattino.

All'interno di una bancarella del bazar con pareti e pile di tappeti orientali multicolori, sgabelli allineati a scopo dimostrativo. Mi trovo di fronte a pezzi annodati a mano, a volte con più di 200.000 nodi per metro quadrato, emblematici della maestria tessile dell'Anatolia.
Mi trovo in un negozio di tappeti annodati a mano, circondato da motivi anatolici e persiani realizzati con lana tinta con colori naturali. Alcuni raggiungono più di 200.000 nodi per m², segno di una finezza eccezionale.

💡 I miei consigli per una visita perfetta al Gran Bazar

Ecco la mia checklist personale per godervi al 100% questo luogo mitico.

  • Indossate scarpe molto comode: camminerete tanto!
  • Portate monete e piccoli tagli (lira turca) per piccole spese come tè o toilette.
  • Memorizzate il numero della porta da cui siete entrati (sono 22!) o un punto di riferimento esterno (es. Moschea Nuruosmaniye).
  • Dite “no, grazie” (hayır, teşekkürler) con un sorriso se un venditore è troppo insistente.

Il mio trucco “fuori pista”

📢 Chicca unica: Il vero tesoro del Gran Bazar sono gli han (carovanserragli). Cercate lo Zincirli Han: cortile interno con albero centrale e artigiani della pelle. Con una piccola mancia il custode a volte vi fa salire sul tetto per una vista straordinaria sulle cupole del bazar.

Primo piano di una vetrina piena di gioielli in oro giallo scintillante, disposti su busti bianchi. Sto guardando gioielli a 22 carati, tipici dei laboratori di Istanbul e ricercati per il loro colore intenso.
Contemplo una vetrina di gioielli dove collane, bracciali e orecchini in oro 22 carati sono allineati in motivi intrecciati e granulati. L’oro 22 carati, molto apprezzato a Istanbul, combina una lucentezza calda e una grande flessibilità che lo rende perfetto per la lavorazione artigianale.

🏨 Migliori hotel vicino al Gran Bazar

Dormire vicino al Gran Bazar significa immergersi nella Istanbul storica. Ecco una selezione per tutti i budget, tutti con punteggio minimo 4/5.

BudgetHotelDescrizione
EconomicoHotel Beyaz SarayOttimo rapporto qualità-prezzo a 3 minuti a piedi. Punta di diamante: piscina sul tetto con vista sulla città.
EconomicoPrestige Hotel Old CityA 5 minuti, camere moderne e confortevoli. Perfetto dopo una lunga giornata.
MedioWyndham Grand Istanbul Old CityA soli 500 metri, servizio impeccabile e spa rilassante.
MedioCrowne Plaza Istanbul – Old City5 stelle a 8 minuti, famosa per piscina interna e hammam.
AltoSura Hagia Sophia HotelLusso eccezionale a 10 minuti (una fermata di tram). Giardino lussureggiante e piscina.
AltoFour Seasons Hotel at SultanahmetIl massimo del lusso in un’ex prigione ottomana, a 15 minuti. Servizio di classe mondiale.
Insegna dell'HOTEL che evoca gli storici edifici del quartiere di Pera, dove soggiornavano i viaggiatori dell'Orient-Express.
Insegna al neon che ricorda l’atmosfera delle strade di Pera. Fu proprio in questo quartiere che aprirono i primi hotel di lusso per accogliere i viaggiatori dell’Orient Express.

Per me, il migliore vicino al Gran Bazar resta il Hotel Beyaz Saray: la terrazza sul tetto regala tramonti mozzafiato. Un vero colpo di fulmine a un prezzo ragionevole.


🗺️ Cosa vedere intorno al Gran Bazar

Approfittate della visita per scoprire altri luoghi imperdibili del quartiere, tutti raggiungibili a piedi!

Un tavolo ricoperto di ciotole, tazze e piccoli vasi in ceramica multicolore, disposti uno accanto all'altro sotto una calda illuminazione. Sto osservando oggetti artigianali dipinti a mano, eredi delle botteghe di Iznik e Kütahya.
Scopro una bancarella di ceramiche turche dipinte a mano, ciotole e tazze con smalti brillanti di Iznik e Kütahya. I motivi floreali e geometrici si ispirano alle tradizioni ottomane secolari.

Itinerario suggerito (mezza giornata di shopping e storia)

Iniziate alle 9:00 al Gran Bazar per evitare la folla. Perdetevi per 2 ore. Uscite dal lato nord e camminate 10 minuti fino alla splendida Moschea di Solimano. Poi scendete verso il Bazar delle Spezie. Chiudete in bellezza con l’attraversamento del Ponte di Galata al tramonto.


🧿 Cosa fare vicino al Gran Bazar?

Prolungate la magia! A due passi trovate attività e servizi selezionati per voi:

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⚠️ Consigli per evitare le truffe

Istanbul è una città sicura, ma i luoghi molto turistici attirano qualche opportunista. Ecco come riconoscerli al volo:

  • L’invito “amichevole” per un tè: un venditore troppo cordiale vi invita nel retro negozio. È una tecnica di pressione. Contromossa: ringraziate (teşekkür ederim) e proseguite: “Sto solo guardando” (sadece bakıyorum).
  • “Prezzo speciale per te, amico”: il primo prezzo è spesso 2–3 volte quello reale. Contromossa: sorridete, offrite la metà e siate pronti ad andarvene: spesso vi richiamano con un’offerta migliore.
  • Finti “guide ufficiali” all’ingresso: promettono salta-fila (qui non serve!). Contromossa: ignorateli o dite che avete già una guida. Prenotate solo su piattaforme affidabili online.

Basta un po’ di attenzione e andrà tutto alla grande!

Facciata di un negozio di tappeti a Istanbul con pile di kilim colorati e un'insegna al neon sopra l'ingresso. Sto osservando i tradizionali tappeti tessuti in Anatolia, apprezzati per i loro motivi geometrici e i colori naturali.
Mi trovo davanti a un negozio di kilim e tappeti, con l’ingresso decorato da motivi geometrici e cuscini tessuti a mano. I kilim piatti, eredità delle tribù dell’Anatolia, sono riconoscibili dai loro colori vegetali e dalla trama senza pelo.

💬 La mia opinione sul Gran Bazar

Dopo tante visite posso dirvelo: il Gran Bazar non lascia indifferenti. Ecco il mio parere sincero.

I “pro” 👍

  • Atmosfera unica: suoni, odori, energia… un viaggio nel tempo.
  • Paradiso per fotografi: ogni angolo è una scena.
  • Artigianato vivo: metallo, pelle, restauro tappeti… ancora autentico.

I “contro” 👎

  • Folla opprimente: nelle ore di punta può essere duro. Soluzione: andare all’apertura.
  • Souvenir “troppo turistici”: molti negozi vendono gli stessi articoli. Soluzione: addentratevi nelle vie laterali e negli han.
  • Rischio di perdersi: senza guida si gira in tondo. Soluzione: accettatelo… o prendete una guida!
grande bazar lampada turca istanbul
grande bazar lampada turca istanbul

Il mio momento preferito

L’essenza del Gran Bazar si svela quando vi perdete apposta. Io amo sedermi sui gradini di un cortile nascosto: martellii di un ramaio, profumo di pelle, commercianti che condividono un tè. È questo lo spettacolo vero, lontano dalla frenesia.


🏗️ Storia e architettura del Gran Bazar

Ponte tra l’era bizantina e l’apogeo ottomano, la costruzione iniziò nel 1461 sotto il sultano Mehmet II il Conquistatore, subito dopo la presa di Costantinopoli, per dare slancio alla nuova capitale.

Carta d’identità e numeri chiave

  • Anno di costruzione: inizio nel 1461.
  • Stile: ottomano con aggiunte successive.
  • Dimensioni: 30.700 m², 61 strade, 22 porte, oltre 4.000 negozi. Una città nella città!
  • Materiali: pietra e mattone; volte dipinte.
Una vetrina piena di narghilè colorati con corpi in ceramica decorati e tubi intrecciati. Sto guardando oggetti artigianali ispirati alle tradizioni dei caffè di Istanbul.
Passo davanti a una fila di narghilè decorati con motivi floreali dipinti a mano, con i tubi avvolti attorno al collo. Questi shisha artigianali mescolano ottone e ceramica, un’eredità dei caffè ottomani.

Imperdibili architettonici

Il cuore storico è formato da due bedesten (sale fortificate). Il più antico, il Cevahir Bedesteni, custodiva gli oggetti più preziosi: guardate le sue cupole massicce. Anche gli han sono tesori: antichi carovanserragli per commercio e alloggio, con corti interne serene.

Leggende, aneddoti e segreti

Un tempo il bazar era organizzato per corporazioni: la via delle babbucce, dei gioiellieri, dei tappeti… Oggi è meno evidente, ma i “quartieri” tematici si percepiscono ancora. Si dice anche di tunnel segreti che collegavano il bazar ad altri punti della città: forse più leggenda che realtà!

Negozio del bazar con file di sciarpe e scialli multicolori appesi al soffitto e rotoli coordinati sul pavimento. Sto guardando dei pashmina realizzati con un misto di seta, lana e viscosa, progettati per essere leggeri e caldi.
Sfoglio una parete di sciarpe e pashmine, centinaia di modelli con sfumature di colori e motivi jacquard allineati. Le fibre spesso mescolano seta, lana e viscosa per combinare morbidezza, tenuta e prezzo accessibile.

Cosa osservare sul posto

📢 Occhio da esperto: alzate lo sguardo verso le volte dipinte, cercate le fontane murali (çeşme) e notate la luce che filtra dalle aperture in alto: crea un’atmosfera magica.


❓ FAQ sul Gran Bazar

Quanto costa entrare nel Gran Bazar?

L’ingresso è completamente gratuito. Potete entrare e girovagare liberamente: pagherete solo eventuali acquisti o pause golose.

Perché è stato costruito il Gran Bazar?

Come vestirsi per visitarlo?

È accessibile a sedie a rotelle e passeggini?

Quali sono i giorni di chiusura?

Vetrina di un negozio a Istanbul che espone pile di cuscini decorativi con ricami floreali e geometrici dai colori vivaci. Sto guardando pezzi ispirati ai suzani e ai kilim, alcuni realizzati con tappeti antichi riassemblati.
Mi fermo davanti a un negozio di cuscini e coperture ricamati, saturi di colori e motivi suzani e kilim. Questi tessuti, spesso realizzati in cotone o seta mista, a volte riciclano frammenti di tappeti antichi per un look unico.

📚 Fonti ufficiali sul Gran Bazar

Per preparare al meglio la visita e verificare eventuali cambi dell’ultimo minuto, consultate queste fonti affidabili.

Un tavolo sulla terrazza con due piatti di waffle ricoperti di frutta e due bicchieri di tè, sullo sfondo del vivace Bosforo. Sono seduto di fronte a un caffè con vista panoramica sulle rive del fiume e sulle barche che passano.
Mi siedo di fronte al Bosforo per uno spuntino tipico di Istanbul: waffle alla frutta e bicchieri di tè nero caldo. La vista abbraccia le rive e i traghetti, un classico dei caffè con terrazza di Istanbul.

📢 Nota di trasparenza: Questo articolo contiene link affiliati (GetYourGuide, Booking…). Per voi il prezzo non cambia, ma usando questi link sostenete il mio lavoro e i miei guide gratuiti su Istanbul. Teşekkür ederim! E seguite la mia pagina Instagram @kevinloveistanbul ❤️


Una fila di grandi ciotole piene di spezie colorate, con i loro nomi scritti su cartellini: zafferano, sommacco, peperoncino, cannella. Sono davanti a una bancarella del bazar che riflette la diversità culinaria di Istanbul.
Contemplo un espositore di spezie dai colori intensi, piramidi di zafferano, sommacco, peperoncino e cannella. Istanbul, crocevia storico, offre miscele provenienti dall’Asia, dall’Anatolia e dal Nord Africa.

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30 Comments

  • Volevo portare qualcosa a casa e pensavo a spezie o dolci. Al Gran Bazar conviene comprarli lì oppure è meglio andare al Mercato delle Spezie?

    • Al Gran Bazar trovi spezie e dolci, ma il Mercato delle Spezie è più specializzato e spesso ha prodotti più freschi. Però se hai poco tempo puoi prendere qualcosa al Gran Bazar senza problemi, soprattutto nei negozi più curati. Buon soggiorno a Istanbul 😊

  • Sai se il Gran Bazar è chiuso la domenica? Sto organizzando l’itinerario e vorrei essere sicuro di non arrivare nel giorno sbagliato.

    • Sì, il Gran Bazar la domenica è chiuso e anche nei giorni festivi più importanti. Per il resto della settimana è aperto fino al pomeriggio. Se puoi vai in mattinata, è il momento migliore per girare con calma e vedere i negozi più aperti e disponibili.

  • Ho visto che il Gran Bazar è molto turistico. Vale comunque la pena andarci o rischio di trovare solo roba scadente e souvenir fatti in serie?

    • Anche se è turistico, nel Gran Bazar ci sono ancora botteghe storiche con prodotti fatti a mano. Certo devi guardare un po’ e non comprare alla prima bancarella, ma ci sono gioiellieri, artigiani e negozi di spezie che lavorano da generazioni. Se ti prendi il tuo tempo trovi cose davvero belle.

  • Mi chiedevo se al Gran Bazar si può contrattare sempre oppure solo in alcuni negozi. Non voglio sembrare maleducato.

    • Nel Gran Bazar la contrattazione è normale quasi ovunque. I venditori se lo aspettano e lo vivono come un gioco. L’importante è farlo con un sorriso. Su articoli più costosi tipo tappeti o ceramiche puoi ottenere sconti del 10 o 20 per cento, dipende molto dal periodo.

  • Ciao, volevo chiederti se il Gran Bazar è davvero così grande come dicono oppure è facile da girare senza perdersi ogni due minuti.

    • Il Gran Bazar è enorme, con più di 60 strade interne e migliaia di negozi, ma dopo un po’ ti orienti meglio perché alcune vie hanno temi diversi. All’inizio ci si perde sempre un pochino ma fa parte del divertimento e dell’atmosfera unica del mercato di Istanbul 😊

  • Grande post e foto meravigliose. Istanbul sembra davvero affascinante e il bazar e la moschea sono favolosi. I venditori di solito non ti disturbano mentre passeggi nel bazar? È una città sicura da visitare?

    • Grazie per il tuo apprezzato feedback Eric. Ci siamo sentiti completamente al sicuro in ogni momento durante la nostra visita a Istanbul. È una città molto trafficata e affollata, ma non abbiamo avuto alcun problema.

  • Ci siamo stati qualche mese fa. Sono contento che tu dica che sembra sicuro lì, anch’io mi sentivo così e sono stato sorpreso di ricevere diversi avvertimenti di non andare.

  • Wow, sembra incredibile e caotico. Uno di quei posti che potrei non amare ma che devo comunque vedere con i miei occhi (un giorno!) Grazie per i consigli!

    • Saluti Kim, hai ragione! Potrebbe non essere per tutti, ma è sicuramente un posto che dovreste vedere almeno una volta.

    • Saluti John, i prezzi nel Gran Bazar tendono ad essere alti, quindi è necessario contrattare. Se volete comprare oggetti a prezzi un po’ più equi, li troverete in tutto il quartiere. Anche così, devi ancora contrattare. Esiste un “prezzo turistico”. È meglio che porti con te un amico turco.

      I migliori articoli da acquistare sono i gioielli e la pelletteria, ma assicurati che le norme doganali del tuo paese non richiedano una dichiarazione. La dogana dell’UE, per esempio, richiede una dichiarazione per gli articoli in pelle, le pellicce e i gioielli. Si possono anche comprare dei bei oggetti di rame, vestiti, pashmine e altre belle cose. Se si può ottenere Tax Free sarebbe ancora meglio. Non dimenticare nemmeno i dolci turchi 🙂

  • Ciao, ho sentito parlare molto del Gran Bazar. Voglio sapere se sarò in grado di esplorarlo bene, considerando la folla?

    • Sì, è possibile. Basta andare presto, verso le 9-10 del mattino, camminare per i negozi e i prezzi e andare in quelli che trovi più convenienti. Vi consiglio di dedicare una giornata intera al bazar delle spezie e al gran bazar per esplorare i migliori negozi.

  • Andrò presto in Turchia. Mi piacerebbe fare shopping lì. Volevo chiedere se i mercati sono sicuri per le donne che viaggiano da sole come me.

    • Ciao Christina! Per quanto riguarda la sicurezza, è completamente sicuro. Cerca di andare il più presto possibile per evitare la folla…. Vai alle 9 o alle 10 del mattino. Porta il tuo zaino davanti a te e i contanti in posti diversi. Questo è tutto quello che dovete tenere a mente.

  • Sembra così divertente! Spero di poter andare a Istanbul durante il mio viaggio l’anno prossimo, e quel mercato è il numero 1 nella mia lista di cose da fare.

  • Grazie per i tuoi apprezzati pensieri Jonno. Ci siamo sentiti completamente al sicuro per tutto il tempo che abbiamo visitato Istanbul. È una città molto trafficata e affollata, ma non abbiamo incontrato alcun problema.

    • Saluti Mika, sì, letteralmente centinaia di anni di storia in un solo mercato 😮 Quando cammini attraverso il bazar, ti chiedi come sarebbe stato essere lì 100, 200, 300, … anni fa. Quando non c’erano luci, nessun display stravagante come adesso o qualcosa del genere.

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