Cosa vedere a Santa Sofia

Hagia Sophia Istanbul blue sky palm trees Sultanahmet summer
Written by Kevin

Scopri Santa Sofia a Istanbul nel 2026: orari di apertura, prezzi, dress code e visite guidate per ammirare questo capolavoro bizantino, ora una moschea funzionante. Pronti a svelare i segreti di questo gioiello millenario?



🗝️ Informazioni chiave su Santa Sofia

Nome ufficialeGrande Moschea di Santa Sofia, Ayasofya-i Kebir Cami-i Şerifi
IndirizzoSultan Ahmet, Ayasofya Meydanı No:1, 34122 Fatih/İstanbul, Turchia
OrariGalleria visitatori: 09:00 – 19:30 (ultimo ingresso alle 19:00). Lo spazio di preghiera è chiuso ai non fedeli durante gli orari di preghiera.
Prezzi d’ingresso25 € (circa 850 TL) per l’accesso alla galleria superiore visitatori. L’accesso all’area di preghiera al piano terra è gratuito (riservato ai fedeli).
BiglietteriaPrenota qui il tuo biglietto salta-fila
Durata della visitaIn media 1h30
Consiglio n°1Arrivate alle 9:00 in punto per essere tra i primi. Godrete di una quiete magica e di una luce incredibile, lontano dall’affollamento di metà giornata.
AggiornamentoUltima verifica di prezzi e orari: Gennaio 2026

🧭 Perché visitare la basilica di Santa Sofia?

Immaginate di entrare in un luogo con quasi 1500 anni di storia. Santa Sofia non è solo un’attrazione: è un’icona che ha visto cadere imperi. Perché attira così tante persone? Perché incarna la ricchezza e la complessità di Istanbul, ponte tra Oriente e Occidente, tra cristianesimo e islam.

Scopro la basilica di Santa Sofia (Ayasofya) e i suoi minareti sotto un cielo nuvoloso, con i gabbiani in volo. Questo monumento emblematico, inaugurato nel 537, si distingue per la sua struttura massiccia e la sua cupola rivoluzionaria, che ha segnato la storia dell'architettura mondiale.
Contemplo l’imponente sagoma di Santa Sofia (Ayasofya), capolavoro dell’architettura bizantina, inaugurata nel 537 come la cattedrale più grande del mondo cristiano. I suoi minareti, aggiunti dopo la conquista ottomana nel 1453, raccontano le molteplici vite di questo monumento che continua ad affascinare. Il volo dei gabbiani nel cielo nuvoloso aggiunge poesia senza tempo alla scena.

All’interno è un vero colpo d’occhio. Alzate lo sguardo e contemplate la cupola monumentale alta 55 metri, che sembra sospesa nell’aria. Cercate le straordinarie mosaici bizantini dorati che convivono con i grandi medaglioni di calligrafia islamica. È uno dei monumenti più visitati e fotografati al mondo – capirete subito perché.



🚇 Come arrivare a Santa Sofia?

Santa Sofia si trova nel cuore della zona storica di Sultanahmet, facilissima da raggiungere. Ecco le opzioni migliori.

Metro e tram

Il modo più semplice ed efficiente è prendere la linea del tram T1 (Bağcılar–Kabataş), la spina dorsale della zona turistica. Scendete alla fermata Sultanahmet. Da lì, Santa Sofia è davanti a voi, a 2 minuti a piedi.

Da piazza Taksim, prendete prima la funicolare F1 fino a Kabataş e poi il tram T1. Il tragitto dura circa 25 minuti. Per tutti i trasporti, la Istanbulkart è indispensabile: è una tessera ricaricabile che rende gli spostamenti molto più economici.

Storico tram rosso sul viale Istiklal, che attraversa una fitta folla di passanti. Negozi, ciottoli e l'atmosfera vivace del centro di Istanbul.
Trovo la storica tramvia rossa Taksim-Tünel, emblema del viale Istiklal, che serpeggia tra i passanti nelle ore più animate. Messa in servizio per la prima volta alla fine del XIX secolo e reintrodotta nel 1990, perpetua il ricordo dei primi mezzi di trasporto di Istanbul. Intorno ad essa, insegne e pasticcerie centenarie ricordano l’eclettismo di Beyoğlu.

Bus, traghetto e taxi

Diverse linee di bus servono l’area, ma il tram resta più diretto. Se arrivate dalla riva asiatica, prendete un traghetto fino a Eminönü e poi il tram T1 per una fermata (o 10 minuti a piedi): è anche un percorso panoramico bellissimo!

Per i taxi, vi consiglio vivamente le app BiTaksi o Uber per evitare problemi con il tassametro. Una corsa da Taksim costa circa 300–400 TL. Se siete nuovi su Uber, potete ottenere uno sconto sulle prime corse tramite il mio link di invito.

📢 Consiglio da esperto locale: Il tram T1 è il vostro miglior alleato: rapido, economico e vi lascia ai piedi del monumento. Evitate il taxi nelle ore di punta in questa zona: il traffico è pesante e rischiate di perdere tempo e denaro.


⏰ Quali sono gli orari di Santa Sofia?

Dalla riconversione in moschea, gli orari sono cambiati. Ecco ciò che dovete sapere:

  • Galleria superiore (visitatori non musulmani): aperta tutti i giorni dalle 09:00 alle 19:30.
  • Ultimo ingresso: alle 19:00.
  • Spazio di preghiera (piano terra): accessibile 24/24 ai fedeli, ma chiuso ai turisti durante le cinque preghiere quotidiane. Si prega di rispettare e non tentare di entrare in quei momenti.
Scopro il mosaico di Cristo Pantocratore nella Basilica di Santa Sofia: Cristo benedice con la mano destra, mentre con la sinistra regge il Vangelo, su uno sfondo dorato. Realizzata durante i restauri medievali (XI-XII secolo), questa immagine bizantina, parzialmente perduta, rimane un importante simbolo della fede e dell'arte di Costantinopoli.
Contemplo il Cristo Pantocratore di Santa Sofia, un’opera in tessere d’oro e vetro che incarna l’autorità divina. Risalente ai restauri dell’XI-XII secolo, questa immagine sacra si distingue per la benedizione della mano destra e il Vangelo che tiene nella sinistra. Le lacune nel mosaico suggeriscono le vicissitudini del monumento, ma rafforzano anche il potere spirituale di questo volto senza tempo.
*** Tradotto con www.DeepL.com/translator (versione gratuita) ***

🕰️ Qual è il momento migliore per visitare?

Per assaporare bene il luogo, la durata ideale è di circa 1h30. Il timing è cruciale.

Per evitare la folla

Il segreto è arrivare all’apertura alle 09:00 oppure a fine giornata, dopo le 17:30. I pullman turistici arrivano di solito tra le 10:00 e le 16:00 e la fila può diventare lunghissima, soprattutto in estate. In inverno c’è meno ressa, ma il consiglio resta valido.

Per scattare foto

📢 Consiglio da esperto locale: La golden hour del mattino è magica. La luce che filtra dalle finestre della cupola crea un’atmosfera mistica. È anche il momento in cui potete sentire l’adhan dalla vicina Moschea Blu: emozionante.

Contemplo Santa Sofia (Ayasofya) e i suoi quattro minareti che dominano la vegetazione, con il Mar di Marmara sullo sfondo. Questo monumento, fondato nel 537 e rinforzato e restaurato nel corso dei secoli, incarna la continuità storica di Istanbul e il suo ruolo fondamentale tra Oriente e Occidente.
Distingo la amplia silueta de Santa Sofía (Ayasofya) elevándose por encima del follaje, con sus cuatro minaretes enmarcando la gran cúpula bizantina. Construida en 537 bajo Justiniano, la antigua basílica se convirtió en mezquita después de 1453 y luego fue sometida a varias restauraciones que consolidaron su estructura monumental. En el horizonte, los barcos en el mar de Mármara recuerdan la posición estratégica de Estambul entre continentes e imperios.

💰 Quali sono le tariffe d’ingresso?

Ecco i prezzi ufficiali per pianificare il budget senza sorprese.

  • Intero (visitatori stranieri): 25 € (circa 850 TL). Il biglietto dà accesso alla galleria superiore, con vista spettacolare sulla navata e sui mosaici.
  • Bambini: ingresso gratuito sotto gli 8 anni.
  • Museum Pass: il Museum Pass Istanbul NON è valido per Santa Sofia.
  • Area di preghiera: l’accesso al piano terra è gratuito ma riservato alla preghiera; i visitatori possono entrare fuori dagli orari di preghiera rispettando il dress code (vedi sotto).

💻 Vantaggi della prenotazione

Con le lunghe file che possono allungarsi sulla piazza di Sultanahmet, prenotare online non è un lusso ma una comodità fondamentale.

Prenota il biglietto online

Ve lo dico come a un amico: non perdete un’ora del vostro viaggio in coda. Con il biglietto online avete l’ingresso salta-fila, entrate subito, conservate energie per la visita e siete certi della disponibilità.

L’Istanbul Tourist Pass conviene?

Con l’Istanbul Tourist Pass® esplorate la città in libertà! Oltre 100 attrazioni e musei, spesso con visite guidate e salta-fila. Se prevedete almeno 4 grandi siti (Topkapı, Cisterna Basilica…), diventa conveniente. Meno code, più risparmio e perfino una crociera sul Bosforo inclusa. Cancellazione gratuita, prenota ora e paga dopo.


Contemplo l'abside di Santa Sofia con il mosaico della Vergine e del Bambino su sfondo dorato, incorniciato da cinque finestre ad arco che lasciano passare una luce diffusa. Quest'opera, restaurata dopo il IX secolo, simboleggia la vittoria dell'arte sacra sull'iconoclastia e rimane un punto focale spirituale dell'antica basilica.
Alzo lo sguardo verso l’abside dorata di Santa Sofia, dove la Vergine e il Bambino siedono su un trono bizantino sopra una fila di finestre semicircolari. Questo mosaico, restaurato dopo la fine dell’iconoclastia nel IX secolo, segna il ritorno delle immagini sacre nell’Impero. Le tracce visibili testimoniano i successivi restauri, ma la luce che filtra attraverso le finestre fa rivivere lo splendore delle tessere dorate.

🔍 Servizi e consigli pratici

Dress code e regole di comportamento

Santa Sofia è un luogo di culto attivo. Il rispetto è essenziale. Le donne devono coprire capo, spalle e ginocchia. Gli uomini devono indossare pantaloni lunghi. Se l’abbigliamento non è idoneo, sciarpe e tuniche sono fornite o vendute all’ingresso. Si tolgono le scarpe prima di entrare nell’area di preghiera (vengono forniti sacchetti). Silenzio, soprattutto durante la preghiera.

Accessibilità (PMR, passeggini, sensibilità)

Il piano terra (area di preghiera) è accessibile a persone a mobilità ridotta e passeggini. L’accesso alla galleria superiore, a pagamento e con le migliori viste, avviene tramite una rampa antica molto ripida: difficile in sedia a rotelle. Non c’è ascensore. Sono disponibili audioguide in varie lingue per arricchire la visita.

Servizi (toilette, depositi, Wi-Fi)

Le toilette si trovano all’esterno, nel cortile: di solito pulite e gratuite. Non esiste un deposito bagagli ufficiale: venite leggeri. Non c’è Wi-Fi all’interno.

Dove mangiare e fare shopping

All’uscita troverete bancarelle di mais arrostito e castagne. Per una pausa autentica, allontanatevi dalla piazza: camminate 5 minuti verso la fermata del tram e fermatevi per un çay (tè turco) o un simit. Consiglio personale: Deraliye Terrace, ottima vista e cucina valida a prezzi corretti.

Turista donna che scatta una foto panoramica del Bosforo a Istanbul

Foto e video (i migliori spot)

Foto senza flash consentite. Cavalletti vietati. I miei 2 spot preferiti:

  1. Dalla galleria superiore, al centro: lo scatto perfetto per navata, cupola e grandi lampadari in un solo frame.
  2. Al piano superiore, vicino alla mosaico della Deesis: incorniciate la scena con la luce dalle finestre: effetto sublime.
Osservo due grandi medaglioni neri con lettere dorate appesi sotto le cupole di Santa Sofia, sopra gallerie con arcate e marmo scuro. Aggiunti nel XIX secolo durante il restauro di Abdülmecid, questi pannelli calligrafici si integrano nello spazio bizantino e testimoniano i lasciti cristiani e musulmani che si sovrappongono nel monumento.
La prima cosa che attira la mia attenzione sono gli enormi medaglioni calligrafici che pendono sotto le gallerie, in contrasto con il marmo scuro e l’oro bizantino. Installati nel XIX secolo sotto il regno di Abdülmecid durante i restauri di Fossati, recano i nomi di figure sacre dell’Islam, interagendo con l’architettura cristiana originale. Questa coesistenza visiva racconta a colpo d’occhio la storia della stratificazione religiosa e storica di Istanbul.
*** Tradotto con www.DeepL.com/translator (versione gratuita) ***

💡 I miei consigli per una visita perfetta

Ecco la mia piccola checklist per far andare tutto liscio.

  • Indossate scarpe facili da togliere e rimettere: risparmierete tempo all’ingresso dell’area di preghiera.
  • Portate un vostro foulard se ne avete uno: più comodo.
  • Acqua sempre con voi, soprattutto in estate: l’attesa può essere al sole.
  • Tenete qualche moneta per toilette o piccole mance (facoltative).

Il mio “fuori pista”

📢 Consiglio poco noto: dopo la visita, non andate via subito. Girate attorno a destra e cercate i mausolei dei sultani. L’accesso è gratuito: un’oasi di pace con splendide ceramiche di Iznik e ottimi spot fotografici dell’esterno.

Vista panoramica della basilica di Santa Sofia e dei suoi minareti, circondati da alberi. Cielo azzurro, architettura monumentale e panorama emblematico di Istanbul.
Contemplo Santa Sofia (Ayasofya) sotto un cielo limpido, con la sua grande cupola centrale sostenuta da semicupole e incorniciata da quattro minareti. Eretta nel 537 sotto l’imperatore Giustiniano, l’antica basilica fu profondamente ristrutturata dopo il 1453, il che spiega la presenza di minareti di epoche diverse. I giardini e le piccole cupole degli annessi ricordano la grandezza del complesso liturgico e sociale che si estende intorno al monumento.
*** Tradotto con www.DeepL.com/translator (versione gratuita) ***

🏨 I migliori hotel vicino a Santa Sofia

Dormire a Sultanahmet significa dormire nel cuore della storia. Ecco una selezione con ottime recensioni (minimo 4/5) e prossimità.

BudgetHotelDescrizione
EconomicoThe Han HotelSemplice, pulito e posizione imbattibile: a 5 minuti a piedi. Perfetto se contano luogo e budget.
EconomicoBon Hotel Old CityCamere moderne e comode a prezzo corretto. A 10 minuti a piedi. Ottimo rapporto qualità-prezzo.
MedioHotel Amira IstanbulServizio impeccabile e camere eleganti. A 7 minuti. Terrazza con vista.
MedioWhite House Hotel IstanbulOspitalità eccezionale. A 5 minuti. Colazione sul tetto con vista panoramica.
Alta gammaFour Seasons Hotel Istanbul at SultanahmetLusso assoluto in un’ex prigione ottomana restaurata. A 2 minuti. Esperienza unica.
Alta gammaAJWA SultanahmetDecoro ottomano sontuoso con comfort moderni. A 10 minuti. Spa eccellente.
Cartello dell'HOTEL che evoca gli storici stabilimenti del quartiere di Pera, dove alloggiavano i viaggiatori dell'Orient-Express.
Insegna luminosa che evoca l’atmosfera delle strade di Pera. È in questo quartiere che sono nati i primi grandi hotel di lusso per accogliere i viaggiatori dell’Orient Express.

Per me, senza esitazioni, il miglior hotel vicino a Santa Sofia è il White House Hotel Istanbul: prossimità perfetta, vista da sogno dal tetto e autentica ospitalità turca.


🗺️ Cosa vedere intorno a Santa Sofia

Approfittate della visita per scoprire altri luoghi imperdibili nelle vicinanze: tutto a piedi!

  • Moschea Blu: proprio di fronte, a 2 minuti a piedi.
  • Palazzo Topkapı: antica residenza dei sultani, a 5 minuti.
  • Cisterna Basilica: atmosfera sotterranea suggestiva, a 3 minuti.
  • Gran Bazar: immersione tra shopping e cultura, a 15 minuti.
  • Parco di Gülhane: l’antico giardino del palazzo, perfetto per una pausa verde, a 5 minuti.

Itinerario suggerito (mezza giornata imperiale)

Iniziate alle 09:00 con Santa Sofia (1h30). Attraversate la piazza per la Moschea Blu (45 min). Proseguite con la Cisterna Basilica (45 min). Avrete visto tre meraviglie di Istanbul prima delle 14:00!


🧿 Cosa fare vicino a Santa Sofia?

Prolungate la magia della visita! A due passi trovate attività e servizi selezionati per voi:

Powered by GetYourGuide

⚠️ Consigli per evitare truffe

Istanbul è una città sicura, ma le zone turistiche attirano qualche opportunista. Ecco come riconoscerli al volo:

  • Falsi guide: uomini che si presentano come “ufficiali” per farvi evitare la coda, spesso con tesserini fasulli. Contromossa: rifiutate cortesemente (“hayır, teşekkürler”) e andate alla biglietteria ufficiale o usate il vostro biglietto online.
  • Lucidatore di scarpe: lascia cadere apposta la spazzola; se l’aiutate, insisterà per lucidare e poi chiederà molto denaro. Contromossa: non toccate e tirate dritto.

Restate semplicemente vigili e andrà tutto benissimo!


💬 La mia opinione su Santa Sofia

Dopo decine di visite, l’emozione è sempre la stessa. Ecco il mio parere sincero.

Pro dell’esperto 👍

  • Emozione storica: qui si toccano con mano 15 secoli di storia.
  • Architettura rivoluzionaria: la cupola è una pietra miliare che ha ispirato secoli di edificazione.
  • Coesistenza dei simboli: mosaici del Cristo accanto alle calligrafie di Allah: potente e unico.

Contro 👎

  • Prezzo d’ingresso: 25 € può sembrare alto. Soluzione: esterni e cortile sono già spettacolari e gratuiti.
  • Folla intensa: può rovinare un po’ la contemplazione. Soluzione: venite all’apertura.
  • Accesso limitato al piano terra: non si può più vagare liberamente: vista migliore dalla galleria.

Il mio momento preferito

A fine giornata salgo in galleria e mi fermo vicino a una finestra. La luce dorata scivola sulle pietre antiche, la folla si dirada, la città sussurra lontano. I mosaici sembrano accendersi. È lì che sento l’anima di Santa Sofia.

Santa Sofia Istanbul cielo azzurro palme Sultanahmet estate
Mi godo una vista aperta su Santa Sofia (Ayasofya), incorniciata dai getti d’acqua e dalla vegetazione del parco Sultanahmet. Eretta nel 537 sotto Giustiniano, l’antica basilica rivela qui la sua cupola sostenuta da semicupole, mentre i minareti di diversi periodi ottomani segnano l’orizzonte. La tranquilla scena del giardino sottolinea l’equilibrio tra monumentalità e vita quotidiana nel cuore di Istanbul.

🏗️ Storia e architettura di Santa Sofia

Ponte tra tarda età romana e apogeo ottomano, voluta dall’imperatore Giustiniano e consacrata nel 537. Per quasi 1000 anni fu la più grande cattedrale del cristianesimo; poi moschea (1453), museo (1934) e di nuovo moschea (2020).

Carta d’identità e numeri chiave

  • Costruzione: 532–537 (solo 5 anni!).
  • Stile: meraviglia dell’architettura bizantina con cupola su pennacchi.
  • Dimensioni: cupola principale 31 m di diametro, 55,6 m d’altezza.
  • Materiali: mattone, marmi da tutto l’impero; colonne da Efeso ed Egitto.

Imperdibili architettonici

Protagonista la cupola, ma osservate i pennacchi, innovazione che consente di poggiare una cupola circolare su pianta quadrata. Notate anche i grandi lampadari di bronzo dell’epoca ottomana e i medaglioni calligrafici (XIX sec.) del maestro Kazasker Mustafa İzzet Efendi.

Contemplo Santa Sofia (Ayasofya) di notte, illuminata di arancione, con una fontana dai getti rosa in primo piano e minareti che si ergono verso il cielo blu scuro. Un monumento fondato nel 537 e trasformato nel corso dei secoli, si rivela qui in una scenografia luminosa che ne sottolinea il ruolo emblematico nel cuore di Istanbul.
Mi godo l’atmosfera notturna a Santa Sofia (Ayasofya), immersa in una luce color ambra, mentre la fontana del parco Sultanahmet si illumina di tonalità rosate. Costruita nel 537, l’antica basilica rivela al tramonto l’imponenza della sua cupola e la slanciatezza dei suoi minareti, aggiunti dopo il 1453. L’illuminazione mette in risalto l’architettura e trasforma la piazza in un teatro vivente dove la storia incontra il lungomare di Istanbul.

Leggende, aneddoti e segreti

Una leggenda narra di un sacerdote che, all’ingresso degli Ottomani, si rifugiò in un muro di Santa Sofia: il muro si sarebbe richiuso e il sacerdote riapparirà quando tornerà a essere chiesa. Cercate anche la “colonna che piange”, sempre umida: toccarla porterebbe guarigione.

Cosa osservare sul posto

📢 Durante la visita, alzate lo sguardo ai mosaici della Vergine nell’abside. Non perdete la Deesis al piano superiore: il volto di Cristo è sorprendentemente umano. E cercate la luce della navata dalle 40 finestre alla base della cupola: è il “miracolo” di Santa Sofia.

Contemplo l'abside di Santa Sofia con un mihrab ottomano dorato, incorniciato da vetrate e pareti in marmo bizantino. Queste modifiche del XIX secolo, realizzate durante i restauri di Abdülmecid, riorientano lo spazio verso la qibla e illustrano la sovrapposizione delle eredità bizantina e musulmana.
Contemplo l’abside di Santa Sofia riorientata verso la qibla, dove si trova il mihrab ottomano al centro, circondato da vetrate colorate. Questo mihrab e l’ambiente circostante risalgono ai grandi restauri del XIX secolo sotto il sultano Abdülmecid, periodo in cui furono installate anche le vetrate e i candelabri monumentali. L’alleanza tra il marmo bizantino e le aggiunte ottomane crea un’armonia inaspettata che racconta le diverse vite del monumento.

❓ FAQ su Santa Sofia

Qual è il prezzo d’ingresso per visitare Santa Sofia?

L’ingresso alla galleria superiore per i visitatori stranieri è di 25 €. L’accesso all’area di preghiera al piano terra è gratuito, ma soggetto agli orari di preghiera e a un rigoroso dress code.

Perché Santa Sofia è così famosa?

Come vestirsi per visitare Santa Sofia?

Quali sono gli orari di visita per i turisti?

Santa Sofia è accessibile in sedia a rotelle o con passeggino?


📚 Fonti ufficiali su Santa Sofia

Per aggiornamenti dell’ultimo minuto (orari variati, chiusure straordinarie), consultate queste fonti affidabili:


📢 Nota di trasparenza: questo articolo contiene link affiliati (GetYourGuide, Booking…). Per voi il prezzo non cambia, ma usando questi link sostenete il mio lavoro e i contenuti gratuiti su Istanbul. Seguimi su Instagram @kevinloveistanbul ❤️


🧭 Cosa fare a Istanbul?

Visitare la Moschea Blu

La Moschea Blu è un must in Turchia. Ecco una guida per visitare la Moschea Blu di Istanbul con foto e consigli!

Cosa fare a Istanbul

Esperienze da non perdere, attività gratuite e il meglio della vita locale. Cosa fare a Istanbul?


32 Comments

  • Vorrei portare mia madre e lei non riesce a camminare molto. Dentro Santa Sofia ci sono posti dove sedersi o la visita è tutta in piedi?

    • Dentro Santa Sofia ci sono alcune zone dove ci si può fermare un attimo ma la maggior parte del percorso è in piedi. Il pavimento è abbastanza regolare quindi non è troppo faticoso. Se puoi evita le ore più affollate così lei si sentirà più comoda durante la visita. Buon soggiorno a Istanbul 😊

  • Sai se esiste un biglietto combinato per Santa Sofia e il Palazzo Topkapi oppure conviene prenderli separati?

    • Al momento conviene prenderli separati perché Santa Sofia e il Palazzo Topkapi hanno gestioni diverse. Molti viaggiatori li visitano nello stesso giorno visto che sono vicinissimi ma i ticket non sono uniti. Se vuoi risparmiare tempo arriva presto da quello che ti interessa di più.

  • Ho letto che Santa Sofia ha un codice di abbigliamento, ma è rigido come nelle moschee o un po’ più flessibile?

    • Essendo oggi un luogo di culto attivo, Santa Sofia richiede un abbigliamento rispettoso. Il codice è simile a quello della Moschea Blu, quindi spalle e gambe coperte. All’ingresso danno anche foulard se serve. È tutto molto semplice, basta arrivare preparati.

  • Non ho capito bene se l’interno di Santa Sofia è ancora coperto in parte dalle impalcature. Vale comunque la pena entrarci?

    • Una parte interna di Santa Sofia può avere ancora sezioni in manutenzione ma la maggior parte dell’edificio si vede benissimo. La cupola e i mosaici sono sempre il pezzo forte e l’atmosfera è unica. Anche con piccoli lavori la visita vale davvero la pena.

  • Ciao, ho letto l’articolo e mi chiedevo se per visitare Hagia Sophia bisogna per forza mettersi in fila oppure esistono ingressi secondari meno affollati.

    • Per Hagia Sophia purtroppo la fila principale è quella che passa tutti. Non ci sono ingressi alternativi per saltare l’attesa e nelle ore centrali può durare anche 40 minuti. Se puoi vai la mattina presto perché cambia davvero l’esperienza. Buona visita a Istanbul 😊

  • Buo giorno, l’ingresso è gratis o a pagamento? Trovo indicazioni contrastanti…inoltre a che pra conviene articare per non trovare coda? Sare.o a istanbul dal 7 al 12 aprile grazie!

    • Salve Cristina, Santa Sofia è ora una moschea. L’ingresso all’area di preghiera al piano terra è gratuito per i fedeli. Da gennaio 2025, la galleria superiore, con elementi storici e artistici, sarà a pagamento (25€). Per evitare code, soprattutto in aprile, arriva presto al mattino. Considera i biglietti salta fila online. Abbigliamento appropriato richiesto, essendo un luogo di culto. Verifica sempre orari e tariffe aggiornati.

  • È sorprendente che dopo tante battute d’arresto, questo edificio sia ancora in piedi come una struttura splendente e ispiratrice. È incredibile che sia ancora in piedi, francamente. Vorrei che i nuovi contrafforti fossero stati integrati nell’architettura in modo più elegante. Vorrei anche che l’interno potesse essere restaurato, dato che sembra che ci siano un bel po’ di danni e perdite di materiale in alcuni degli elementi decorativi.

  • Sembra un posto fantastico! Sto davvero considerando di prenotare voli per la Turchia più avanti quest’anno e visitare la Hagia Sophia 😁 Non vedo l’ora di visitare la Hagia Sophia 😁.

  • La Chiesa di Santa Sofia a Istanbul è una delle meraviglie che l’uomo è stato in grado di costruire nonostante più di 1.500 anni sia ancora in piedi, speriamo che continui a preservare questo grande monumento che è un’icona della cultura sia cristiana che musulmana. Grazie per aver condiviso questo interessante articolo. I migliori saluti!

    • Sì Rocio, è un monumento storico di grande importanza e una delle grandi attrazioni di Istanbul 🙂

  • La chiesa di Hagia Sophia è incredibilmente enorme. La disposizione del piano è assolutamente impressionante.

    • È davvero impressionante! È una visita essenziale in qualsiasi viaggio a Istanbul.

  • Sono stato in Turchia lo scorso ottobre… Istanbul, Izmir, Canakale, Cappadocia, Efeso, Pamukkale e Ankara… Paese molto bello…. Il nostro giro in mongolfiera è stato annullato a causa delle cattive condizioni meteorologiche, quindi …… pianificando di avere la mia parte di Turchia 2 il prossimo anno 🤞

    • Buona fortuna per il tuo prossimo viaggio Dalia! Speriamo che questa volta tu possa avere il tuo giro in mongolfiera!

  • Mi piace il tuo post….. Sono stato a Hagia Sophia alcune volte…. è incredibilmente bella all’interno. Sono ortodosso quindi è un edificio importante per me. Inoltre, quegli enormi vasi di marmo sono di Bergama, quindi mio marito ce li indica sempre perché è lì che è nato………. Ho notato che anni fa l’ingresso era gratuito e si poteva entrare senza fare la coda ….. ora a volte c’è una coda di 4 ore e bisogna comprare un biglietto. Quindi non ci vado molte volte perché non voglio fare la coda per ore….. ma se voglio andarci vado presto così mi perdo le code. Grazie ancora per la pubblicazione, amo i tuoi post…. così informativi.

  • Assumere una guida turistica privata (qualificata) è una grande opzione se vuoi evitare le code. Inoltre, si beneficia della loro esperienza. Le guide private sono di solito prenotate attraverso l’hotel o un’agenzia di viaggi, e (a mio parere) valgono il loro peso in oro 😉 .

  • Capisco perché è un patrimonio dell’UNESCO. Il posto è mozzafiato. Mi piacerebbe vederla nella vita reale.

  • Buon lavoro. Ci sono andato di recente ed è ancora incredibile dall’esterno. L’interno è strano e complesso.

Leave a Comment