Cosa vedere al Bazar delle Spezie

Written by Kevin

Visitare il Bazar delle Spezie di Istanbul (Mercato Egiziano) è una tappa fondamentale del tuo viaggio. Scopri i miei consigli pratici su come arrivarci, gli orari di apertura, le insidie ​​da evitare e i miei consigli locali per ottimizzare il tempo a disposizione e trovare i punti migliori per scattare foto. Questa guida ti svela dove alloggiare nelle vicinanze, cosa vedere nei dintorni e la mia opinione personale per un’esperienza indimenticabile. Pronti a scoprire i segreti di questo gioiello ottomano?



🗝️ Informazioni chiave sul Bazar delle Spezie

Nome ufficialeMısır Çarşısı (Mercato Egiziano), Bazar delle Spezie
IndirizzoRüstem Paşa, Eminönü, 34116 Fatih/Istanbul, Turchia
OrariAperto tutti i giorni 08:00–19:30
Chiuso durante le festività religiose e il 29 ottobre.
Prezzi d’ingressoGRATUITO. Ingresso libero, nessun biglietto richiesto.
Durata della visita1h–1h30 per immergersi nell’atmosfera e fare qualche acquisto.
Consiglio n°1Non limitatevi al corridoio principale! Esplorate le piccole viuzze esterne per scoprire prodotti più autentici e prezzi più onesti.
AggiornamentoUltima verifica di prezzi e orari: Gennaio 2026

🧭 Perché visitare il Bazar delle Spezie?

Immaginatevi sulla leggendaria Via della Seta. Perché questo mercato attira così tanti viaggiatori? Perché è un trionfo dei sensi! Si viene per annusare il profumo di zafferano e cumino, assaggiare i lokum che si sciolgono in bocca e ammirare le piramidi di spezie colorate. È un’immersione totale nell’anima commerciale e golosa di Istanbul.

Mi trovo di fronte al corridoio principale del Bazar delle Spezie, con i suoi archi e le sue bandiere, un mercato costruito nel 1664, famoso per le sue bancarelle di prelibatezze turche, zafferano e frutta secca, che un tempo finanziavano la Moschea Nuova.
Mi trovo sotto le vivaci volte del Bazar delle Spezie, costruito nel 1664 e finanziato con le tasse dell’Egitto ottomano. Con la sua forma a L e i suoi circa 90 negozi, è stato per secoli il crocevia dei sapori orientali, dallo zafferano al torrone turco.

All’interno troverete oltre 85 botteghe sotto volte storiche. Non solo spezie, ma anche frutta secca, pasticceria turca, tisane, oli essenziali e perfino caviale! Costruito nel 1664, questo mercato a forma di “L” è uno dei più antichi e fotografati di Istanbul.



🚇 Come arrivare al Bazar delle Spezie?

Il Bazar delle Spezie si trova nel vivace quartiere di Eminönü, accanto al Ponte di Galata. È una delle zone meglio collegate della città. Ecco le opzioni più semplici.

Metro e tram

La soluzione più semplice ed efficace è il tram. Prendete la linea T1 (Kabataş–Bağcılar) e scendete a Eminönü. Il bazar è proprio di fronte alla fermata! Il tragitto da Sultanahmet dura circa 5 minuti e da Taksim circa 15 minuti (funicolare F1 fino a Kabataş, poi T1). Non dimenticate la vostra Istanbulkart, indispensabile per i mezzi pubblici.

Tram rosso e bianco con il numero 47 che circola lungo il viale İstiklal di Istanbul, circondato da turisti e acquirenti. Sullo sfondo, facciate storiche del XIX secolo, architettura europea, veicolo storico dal 1914 che è diventato un mezzo di trasporto turistico e nostalgico della costa europea di Istanbul.
Mi trovo davanti alla nostalgica tramvia rossa, vicino alla stazione di Tünel, che segna la fine del viale Istiklal. Questo capolinea dà accesso alla funicolare sotterranea del 1875, la seconda metropolitana più antica del mondo, progettata dall’ingegnere francese Eugène-Henri Gavand.

Bus, traghetto e taxi

Decine di linee bus convergono su Eminönü: è un’opzione economica. Se arrivate dalla riva asiatica (Kadıköy o Üsküdar), vi consigliamo il traghetto: la traversata è splendida e vi lascia davanti al bazar. Un’esperienza in sé!

Per il taxi, preferite app come BiTaksi o Uber per evitare sorprese con il tassametro. Una corsa da Taksim costa circa 200–250 TL (≈ €6–8), ma fate attenzione al traffico!

Se non avete ancora un account Uber, potete usufruire di uno sconto sulle prime corse registrandovi tramite il mio link di invito.

📢 Consiglio da locale: Da Taksim, il duo funicolare F1 + tram T1 è il più rapido e piacevole. Evitate i taxi nelle ore di punta: rischiate di restare bloccati nel traffico.


⏰ Quali sono gli orari del Bazar delle Spezie?

  • Aperto da lunedì a domenica 08:00–19:30.
  • Chiusure: festività religiose e 29 ottobre (Festa della Repubblica).

🕰️ Quando visitare il Bazar delle Spezie?

Prevedete 1h–1h30 per la visita. Avrete tempo di passeggiare, confrontare le botteghe, parlare con i venditori e fare qualche degustazione con calma.

Per evitare la folla

È quasi sempre affollato! Per un’esperienza più serena, venite al mattino presto (8–9) o nel tardo pomeriggio (dopo le 17). Evitate 11–16, soprattutto nel weekend. In inverno c’è in generale meno gente che in estate.

Per scattare foto

📢 Consiglio da locale: La luce del mattino che entra dalle porte è stupenda: esalta i fumi degli incensi e i colori delle spezie, creando un’atmosfera quasi mistica. È il momento perfetto per fotografare l’anima del bazar senza folla.

Mi trovo davanti a una bancarella del mercato piena di frutta secca ripiena, albicocche e lokum, un dolce inventato a Istanbul nel 1777 e simbolo dell'ospitalità turca.
Mi trovo davanti a una bancarella gourmet che vende frutta secca e lokum, dolci inventati a Istanbul nel 1777 da Hacı Bekir Efendi. Realizzati con amido e zucchero, il loro nome turco, “rahat lokum”, significa “conforto per la gola”.

💰 Quanto costa entrare al Bazar delle Spezie?

Buone notizie per il vostro budget: l’ingresso è completamente gratuito!

Nessun biglietto: potete entrare e uscire liberamente. Pagherete solo i vostri acquisti e assaggi. Il Museum Pass Istanbul qui non è valido, perché non si tratta di un museo.


💻 Perché prenotare una visita

Anche se l’ingresso è gratuito, una visita guidata può trasformare l’esperienza, soprattutto se è la vostra prima volta.

Prenotate la vostra visita guidata online

Un guida locale vi farà risparmiare tempo: vi porterà nelle botteghe più rinomate, vi aiuterà a negoziare e vi racconterà aneddoti che non troverete sulle guide cartacee. Una visita autentica e senza stress.

L’Istanbul Tourist Pass conviene?

Immaginate Istanbul senza file e con accesso diretto a 100+ attrazioni: è la promessa dell’Istanbul Tourist Pass®. Se prevedete almeno 4 luoghi iconici (Santa Sofia, Palazzo Topkapı, crociera sul Bosforo…), il pass diventa presto conveniente. Meno stress per i biglietti, più tempo per godervi la città.


🔍 Servizi e consigli pratici

Dress code e buone maniere

Nessun dress code obbligatorio per il Bazar delle Spezie. Essendo accanto alla Nuova Moschea (Yeni Cami), se abbinate le visite è bene coprire spalle e ginocchia. La regola d’oro è la cortesia: un sorriso, “Merhaba” (ciao) e “Teşekkür ederim” (grazie) sono sempre apprezzati. E contrattare fa parte del gioco!

Accessibilità (PMR, passeggini, sensibilità)

Il Bazar è in piano e quindi accessibile a persone con mobilità ridotta e passeggini, ma l’affluenza può rendere la circolazione impegnativa. Sconsigliate le ore di punta per chi usa la sedia a rotelle. Non ci sono audioguide; i nomi dei prodotti sono spesso in inglese.

Servizi (bagni, depositi, Wi-Fi)

Troverete bagni pubblici (a pagamento) all’esterno, vicino alla Nuova Moschea. Non ci sono depositi bagagli ufficiali all’interno. Il Wi-Fi gratuito non è disponibile nel mercato, ma in zona spesso si aggancia la rete cittadina.

Dove mangiare e shopping (il mio consiglio)

📢 Consiglio: Evitate i ristoranti acchiappa-turisti alle entrate principali. Uscite verso Tahtakale e fermatevi da Kurukahveci Mehmet Efendi per un caffè turco appena tostato. Prendete un simit accanto e gustatelo su una panchina sul Corno d’Oro.

Turista che scatta una foto panoramica del Bosforo a Istanbul.

Foto & video (spot migliori)

Potete scattare foto e video liberamente, ma chiedete sempre il permesso per i ritratti ravvicinati dei venditori. Evitate il flash. I miei spot preferiti: 1) all’incrocio dei due corridoi principali, per prospettiva e movimento; 2) una ripresa dal basso su un mucchio di spezie; 3) davanti a una bottega di lanterne turche per un effetto fiabesco.


💡 Consigli per una visita perfetta al Bazar delle Spezie

Ecco la mia checklist per godervi al 100% questo luogo magico, come veri stamboliti.

  • Assaggiate prima di comprare: molti venditori offrono assaggi: approfittatene.
  • Portate contanti (TRY): anche se spesso accettano carta, le lire turche aiutano per piccoli acquisti e negoziazioni.
  • Fate un giro prima di scegliere: confrontate prezzi e qualità. I negozi centrali sono spesso più cari.
  • Chiedete il sottovuoto: per spezie o lokum da portare a casa, domandate “vakum”. Mantiene la freschezza e facilita il trasporto.

Il mio trucco “fuori pista”

📢 Consiglio dell’esperto Kevin: Il vero tesoro non è sempre dentro. Uscite e esplorate il mercato esterno, in particolare Hasırcılar Caddesi. È lì che fanno la spesa i locali: formaggi, olive, miele e le stesse spezie, spesso a prezzi migliori. Atmosfera più autentica: è il cuore pulsante di Eminönü.


🏨 Migliori hotel vicino al Bazar delle Spezie

Dormire a Eminönü significa essere al centro di tutto. La mia selezione (valutazioni minime 4/5), tutti a pochi passi dal mercato.

BudgetNome hotelDescrizione
EconomicoOrient Mintur HotelSemplice ed efficace. Ottimo rapporto qualità/prezzo. 15 min a piedi dal bazar, zona tranquilla.
EconomicoBoss Hotel SultanahmetModerno e pulito. Punto forte: vicinanza al tram T1 (10 min a piedi).
MedioLegacy Ottoman HotelSplendido edificio ottomano! 5 min a piedi. Atmosfera storica e piscina interna.
MedioOrient Express HotelAtmosfera dell’età d’oro dei viaggi. 7 min a piedi. Personale premuroso.
AltoRégie Ottomane Istanbul – Special CategoryBoutique di lusso in un ex magazzino di tabacco ottomano. 5 min a piedi. Suite spaziose con vista.
AltoCVK Park Bosphorus Hotel IstanbulEsperienza di lusso con vista Bosforo. Un po’ più lontano (funicolare + tram), ma spa e ristoranti eccellenti.
Cartello dell'HOTEL che evoca gli storici stabilimenti del quartiere di Pera, dove alloggiavano i viaggiatori dell'Orient-Express.
Insegna luminosa che evoca l’atmosfera delle strade di Pera. È in questo quartiere che furono inaugurati i primi hotel di lusso per accogliere i viaggiatori dell’Orient Express.

Per me, il migliore vicino al Bazar delle Spezie è il Legacy Ottoman Hotel: vicinanza, fascino storico e comfort eccezionali.


🗺️ Cosa vedere vicino al Bazar delle Spezie

Approfittate della visita per scoprire altri luoghi imperdibili a piedi nelle vicinanze.

  • Nuova Moschea (Yeni Cami): proprio fuori dal bazar. (1 minuto a piedi)
  • Ponte di Galata: attraversatelo per la vista e i pescatori. (3 minuti a piedi)
  • Moschea di Rüstem Paşa: gioiello con ceramiche di İznik. (5 minuti a piedi)
  • Stazione di Sirkeci: ex capolinea dell’Orient-Express. (7 minuti a piedi)
  • Gran Bazar: lo shopping continua nel mercato coperto più grande del mondo. (15 minuti a piedi, in salita)

Itinerario suggerito

Mezza giornata “Nel cuore di Eminönü”: Al mattino visitate la Moschea di Rüstem Paşa in tranquillità. Immergetevi poi nel Bazar delle Spezie. Pranzo con balık ekmek (panino al pesce) vicino al Ponte di Galata. Nel pomeriggio, Nuova Moschea e passeggiata sul ponte verso la Torre di Galata al tramonto.

Mi trovo di fronte a una grande varietà di tè sfusi e spezie al Bazar delle Spezie, dove il çay nero è la bevanda nazionale, coltivato sotto la neve nella regione di Rize, unica al mondo.
Mi trovo davanti a un colorato banco di tè e infusi al Bazar delle Spezie, dove si può trovare di tutto, dalla camomilla ai fiori di melograno. La Turchia è uno dei pochi paesi in cui la neve ricopre le piante di tè, il che rende il çay nero della regione di Rize particolarmente naturale e apprezzato.

🧿 Cosa fare vicino al Bazar delle Spezie

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⚠️ Consigli per evitare le truffe

Istanbul è una città sicura, ma i luoghi molto turistici attirano qualche furbo. Ecco come riconoscerli al volo:

  • Zafferano a poco prezzo: spesso è cartamo. Soluzione: il vero zafferano è in stigmi e costa (almeno €10–15 al grammo). Diffidate delle polveri a basso prezzo.
  • Lokum preconfezionati al sole: qualità spesso inferiore e prezzo più alto. Soluzione: componete voi la scatola con i gusti assaggiati.
  • Falsi guide all’ingresso: “visita gratuita” che finisce nel negozio del cugino. Soluzione: rifiutate con un “Hayır, teşekkürler” (no, grazie) e andate oltre.

Basta un po’ di attenzione e andrà tutto benissimo!


💬 La mia opinione sul Bazar delle Spezie

Dopo anni a girare per Istanbul, il Bazar delle Spezie resta tra i miei luoghi del cuore. Ecco un parere sincero.

I “Pro” 👍

  • Immersione sensoriale unica: colori e profumi indimenticabili.
  • Paradiso dei golosi: ottimi prodotti se sapete scegliere.
  • Atmosfera storica: camminare sotto le volte è un tuffo nel passato ottomano.

I “Contro” 👎

  • Affollamento: nelle ore di punta si procede a fatica. Soluzione: andate presto.
  • Prezzi turistici nei corridoi centrali. Soluzione: allontanatevi dagli ingressi e negoziate.

Il mio momento preferito

Sedermi sui gradini all’esterno, lato Corno d’Oro, con un çay caldo. Osservo il via vai: traghetti, venditori di simit, famiglie… I clacson si mischiano al richiamo dei gabbiani. Qui si sente il cuore di Istanbul.


🏗️ Storia e architettura del Bazar delle Spezie

Più di un mercato: un ponte tra l’era ottomana e oggi. Fu edificato dal 1660 per volontà della sultana Turhan Hatice, madre del sultano Mehmed IV, su progetto dell’architetto Kazım Ağa. Faceva parte del complesso della Nuova Moschea e i suoi proventi ne finanziavano la manutenzione e le opere caritative.

Scheda e numeri chiave

  • Anno di costruzione: 1664
  • Stile architettonico: ottomano classico
  • Dimensioni: forma a L, con un braccio di 150 m e l’altro di 120 m.
  • Materiali: pietra da taglio e mattoni.
Mi trovo davanti a una varietà di cezerye, dolci turchi di Mersin preparati con carote caramellate e lokum di frutta secca, esposti in colorate piramidi in un mercato.
Sto guardando un banco di dolciumi dove spicca il cezerye, una pasta di carote caramellate originaria della città di Mersin. Il suo nome deriva dall’arabo «cezer», che significa carota. È un dolce meno conosciuto del lokum, ma altrettanto delizioso.

Dettagli da non perdere

Il mercato è coperto da una serie di cupole in piombo che creano un ritmo visivo affascinante. All’interno, le volte a botte dipinte danno un senso di grandezza. Il nome turco Mısır Çarşısı (“Mercato Egiziano”) deriva dalle tasse sulle importazioni dall’Egitto che ne finanziarono la costruzione. Fu il centro del commercio delle spezie a Istanbul.

Leggende, aneddoti e segreti

Per secoli, oltre ai mercanti di spezie c’erano gli erboristi che vendevano rimedi e pozioni per ogni male. Si diceva si trovassero potenti afrodisiaci e filtri d’amore! Alcune botteghe mantengono ancora oggi miscele di erbe dalle presunte virtù.

Cosa osservare sul posto

Sumac

Coni di sumac spugnosi e di colore viola intenso sul ramo; questa bacca, il cui nome significa "rosso" in aramaico, produce una spezia piccante essenziale nella cucina turca.
Coni viola di sumac, una bacca selvatica che cresce in Turchia e il cui nome deriva dall’aramaico “summaq”, che significa “rosso”. La sua polvere acida, dal sapore di limone, è un ingrediente base della cucina turca e della miscela di spezie zaatar.

Pul biber

Ciotola di legno piena di paprika, circondata da spezie come chiodi di garofano e foglie di alloro. La Turchia, quarto produttore mondiale di pepe, utilizza questa polvere per insaporire i piatti tradizionali.
Ciotola di paprika turca (biber), una delle spezie regine della cucina ottomana, insieme al chiodo di garofano e al rosmarino. La Turchia è il quarto produttore mondiale di pepe, l’ingrediente chiave di questa polvere utilizzata per condire sia carni che zuppe.

Nar ekşisi

Las semillas de granada, una fruta que, según se dice, era muy apreciada por Osman I, fundador del Imperio otomano. Este símbolo de abundancia está presente en toda la cultura turca.
Las semillas de granada, o nar en turco, son un fruto que, según la tradición, era muy apreciado por Osman I, fundador del Imperio otomano. Símbolo de abundancia, se cultiva en Turquía desde la Antigüedad y su zumo (nar suyu) se vende en todas las esquinas.

Çörek otu

Tre cucchiai di spezie turche, tra cui la nigella (çörek otu), soprannominata "erba del pane" perché utilizzata nella preparazione del pane, un seme nero essenziale nella pasticceria ottomana.
Una selezione di spezie, con al centro la nigella, o çörek otu, che letteralmente significa “erba del panino” in turco. Questo seme nero, utilizzato fin dai tempi dei faraoni, viene tradizionalmente cosparso su pane e dolci salati (börek, poğaça) per il suo sapore piccante.

Zafferano

Ciotola di zerdeçal (curcuma), la spezia utilizzata per colorare lo zerde, un dolce ottomano a base di riso servito nel 1539, con riso e uvetta sul fondo.
Ciotola di zerdeçal (curcuma), la spezia che ha dato il nome allo zerde, un dolce a base di riso servito nel 1539 ai figli di Solimano il Magnifico. Indispensabile nel Bazar delle Spezie, dà colore a molti piatti ottomani.

📢 Consiglio: Alzate lo sguardo sulle iscrizioni antiche sopra alcune porte. Cercate il ristorante Pandeli (nascosto al piano superiore dell’ingresso principale), istituzione storica frequentata anche da Atatürk.


❓ FAQ sul Bazar delle Spezie

Quanto costa l’ingresso al Bazar delle Spezie?

L’ingresso è completamente gratuito. Potete passeggiare nel mercato senza acquistare alcun biglietto.

Perché si chiama “Mercato Egiziano”?

Come vestirsi per visitare il Bazar delle Spezie?

Quali sono gli orari?

È accessibile con sedia a rotelle o passeggino?


📚 Fonti ufficiali sul Bazar delle Spezie

Per informazioni aggiornate (chiusure eccezionali, orari), ecco alcune fonti affidabili:


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32 Comments

  • Pensavo di portare i miei bambini ma ho paura che il Bazar delle Spezie sia troppo affollato. È vivibile anche con i piccoli?

    • Nei momenti di punta c’è tanta gente, ma la mattina presto il Bazar delle Spezie è molto più tranquillo. Con i bambini è fattibilissimo, basta tenerli vicino perché gli spazi sono un po’ stretti. I colori e i profumi li divertono sempre. Buon soggiorno a Istanbul 😊

  • Vorrei comprare dello zafferano ma ho paura di prendere una fregatura. Ci sono segnali per riconoscere quello buono al Bazar delle Spezie?

    • Lo zafferano vero ha filamenti lunghi e un colore rosso intenso, mai arancione. Al Bazar delle Spezie spesso puoi chiedere di vedere la qualità migliore, e i venditori seri te la mostrano volentieri. Se vuoi un riferimento, lo zafferano iraniano è tra i più richiesti.

    • Ci sono entrambi. Se cerchi prodotti davvero locali, guarda le botteghe che vendono spezie sfuse o miscele preparate al momento. Il Bazar delle Spezie ha ancora tanti venditori storici che lavorano lì da generazioni. Basta solo guardare un po’ e trovi roba ottima.

  • Mi chiedevo se i prezzi al Bazar delle Spezie sono trattabili oppure sono fissi come in alcuni negozi moderni.

    • In molti negozi puoi contrattare, anche se non tutti. Dipende dal tipo di prodotto. Su spezie e tè spesso riesci a ottenere un piccolo sconto, mentre su dolci e frutta secca i prezzi sono un po’ più fissi. La contrattazione è comunque parte dell’esperienza del Bazar delle Spezie.

  • Ciao, volevo chiederti se il Bazar delle Spezie è davvero così profumato come si vede nelle foto o se ormai è diventato troppo turistico.

    • Il Bazar delle Spezie è ancora uno dei luoghi più profumati di Istanbul, con mix di curry, cannella e tè alla mela che senti appena entri. Certo è turistico, ma l’atmosfera rimane autentica, soprattutto nelle botteghe più piccole. Buona visita 😊

  • Buongiorno,arrivo nel porto con la nave MSC ,cosa devo prendere x recarmi al bazar delle spezie? grazie walter

    • Ciao Walter, per raggiungere il Bazar delle Spezie dal porto di Istanbul, hai diverse opzioni. Puoi prendere un taxi dall’uscita del porto e negoziare la tariffa, ma ti consiglio di prendere Uber per evitare di essere truffato. Cliccate qui per approfittare di uno sconto di 35 euro su Uber. Potete anche utilizzare i mezzi pubblici, come il tram fino alla fermata “Eminönü”, o camminare se preferite. Assicuratevi di scegliere l’opzione più adatta a voi consultando una mappa o un’applicazione di navigazione. Buona visita!

  • Il mercato delle spezie è fantastico, molto meglio del Grand Bazaar secondo me, i tè ai fiori di gelsomino sono deliziosi!

  • Questo bazar è stato splendidamente restaurato. Anche i negozi sono belli e puliti, lo consiglio.

    • Saluti! Sono sicuro che puoi farlo. Chiedete a qualsiasi rivenditore e vi dirà dove andare. Potrebbe essere necessario pagare una piccola tassa.

  • Salve, sapete se le spezie si possono trovare anche negli aeroporti? Vado per lavoro, ma non sono sicuro di riuscire a superare il mercato delle spezie.

    • Ciao Michel, sì, le spezie si trovano ovunque. Naturalmente, in aeroporto è possibile trovarli già confezionati, ma a un costo molto più elevato.

  • È adatto ai bambini? Ho un figlio di 5 anni e ho acquistato la Istanbul Tourist Card che contiene il bagno turco aga hammami.

    • Il Bazar delle Spezie potrebbe essere adatto a un bambino di 5 anni, ma solo per un breve periodo. Probabilmente si annoierà presto ed è molto affollato. Buon viaggio, Istanbul è una città fantastica.

    • Il miglior collegamento tranviario è Beykoz, (Kapalicarsi). L’ingresso è proprio dall’altra parte della strada… e poi si può risalire la collina fino a Spice Bazar e Eminonu.

    • Saluti Fatima, dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 19:00, il sabato dalle 8:00 alle 19:30 e la domenica dalle 9:30 alle 19:00.

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