Cosa fare a Sultanahmet

Visiting Istanbul. Panoramic view of the Hagia Sophia mosque in Istanbul at sunset, with turquoise domes, minarets, orange-leaved trees, seagulls and crowds in the foreground.
Written by Kevin

Immergiti nel cuore di Istanbul con la mia guida completa per visitare il quartiere di Sultanahmet! Scopri i miei consigli pratici per arrivarci, ottimizzare il tempo, evitare insidie ​​e trovare i migliori punti fotografici. Orari di apertura, consigli di esperti locali, hotel, itinerario… c’è tutto. Pronti a svelare i segreti di questo gioiello storico?



✨ Il quartiere di Sultanahmet a colpo d’occhio

PosizioneCuore della penisola storica di Istanbul (sponda europea)
Monumenti imperdibiliSanta Sofia, Moschea Blu, Palazzo Topkapı, Cisterna Basilica, Parco Gülhane
AtmosferaStorica, maestosa, turistica ma imprescindibile
Ideale per…Amanti della storia, fotografi e chi visita Istanbul per la prima volta
Durata consigliataPrevedete almeno un’intera giornata, meglio due per esplorare con calma.
Consiglio n. 1Iniziate presto (prima delle 9) per godervi la piazza di Sultanahmet senza folla e con una luce stupenda. Magico!
AggiornamentoVerifica informazioni: Gennaio 2026

🧭 Perché esplorare il quartiere di Sultanahmet?

Perché tutto il mondo si dà appuntamento a Sultanahmet? Perché non è solo un quartiere: è una macchina del tempo. Qui batte il cuore dell’antica Costantinopoli. Immaginate di camminare sulle tracce dei sultani ottomani e degli imperatori bizantini: ogni passo vi avvicina a una storia affascinante, palpabile a ogni angolo.

Mi trovo di fronte a Santa Sofia, dietro una grande fontana, un edificio costruito originariamente nel 537 come basilica bizantina, il punto centrale del quartiere storico di Istanbul.
Fermarmi davanti alla maestosa Santa Sofia, con i getti della fontana in primo piano, mi dà sempre la sensazione di essere in contatto con la storia di Istanbul. L’armonia tra l’acqua, la cupola e i minareti invita alla calma e alla contemplazione.

Cosa vedrete in concreto? Monumenti che sfidano l’immaginazione come Santa Sofia e la Moschea Blu che si fronteggiano, il sontuoso Palazzo Topkapı con i suoi tesori e la misteriosa Cisterna Basilica. Probabilmente è il quartiere più fotografato di Istanbul: la concentrazione di meraviglie è unica al mondo.


🏰 I 5 monumenti imperdibili di Sultanahmet

La basilica di Santa Sofia (Ayasofya)

Il gioiello assoluto, la grande signora di Istanbul. Prima basilica, poi moschea, quindi museo e di nuovo moschea: riassume da sola la ricchezza della città. La sua cupola monumentale è un capolavoro che lascia senza parole. L’ingresso è gratuito. Per saperne di più, leggete la mia guida completa su Santa Sofia.

Vista panoramica della basilica di Santa Sofia e dei suoi minareti, circondati da alberi. Cielo azzurro, architettura monumentale e panorama emblematico di Istanbul.
Stare davanti alla Basilica di Santa Sofia mi fa sentire tutta la grandezza storica di Istanbul sotto un cielo limpido. Questa silhouette leggendaria con minareti slanciati domina la città ed evoca l’incontro tra civiltà.

La moschea Blu (Sultanahmet Camii)

Proprio di fronte, la sua elegante rivale. Celebre per i sei minareti e le migliaia di piastrelle di İznik dal blu intenso, è un capolavoro dell’architettura islamica. L’atmosfera di preghiera è toccante. L’ingresso è gratuito (fuori dagli orari di preghiera). Scoprite tutti i segreti nel mio articolo dedicato alla Moschea Blu.

Il cortile interno della Moschea Blu illuminato al tramonto, minareti e cupole in armonia. Riflessi sul pavimento bagnato, maestose arcate e atmosfera tranquilla.
Passeggiare nel cortile della Moschea Blu al tramonto mi immerge in un’atmosfera magica, con luci dorate che riscaldano la pietra. Adoro ascoltare l’eco silenzioso dei miei passi sotto gli archi di questo capolavoro di Istanbul.

Il palazzo Topkapı

Antica residenza dei sultani ottomani per quasi 400 anni. È una vera città nella città, con corti, giardini, chioschi e il celebre Harem. Prevedete diverse ore per una visita completa. L’ingresso è a pagamento: vi consiglio di leggere la mia guida per visitare il palazzo Topkapı.

Porta principale del Palazzo Topkapi a Istanbul, con due torri coniche e mura ottomane.
Passare sotto le torri del Palazzo Topkapi significa sentire l’affascinante eco dei sultani ottomani. Ogni volta, mi sembra di entrare in un’altra epoca, tra racconti, tesori e tranquilli giardini.

La cisterna Basilica (Yerebatan Sarnıcı)

Scendete nelle viscere di Istanbul per scoprire questo “palazzo sommerso”. Un’atmosfera misteriosa, con 336 colonne riflesse nell’acqua e due teste di Medusa. Una visita fresca e indimenticabile! L’ingresso è a pagamento. Il mio articolo sulla Cisterna Basilica vi dà tutte le chiavi.

Interno della Cisterna Basilica Yerebatan Sarnıcı Istanbul con colonne bizantine illuminate e riflessi d'acqua.
Entrare nella Cisterna Basilica significa immergersi in un altro mondo, silenzioso e misterioso. L’acqua, la penombra e le colonne mi evocano ogni volta il genio e la poesia della Istanbul sotterranea.

L’ippodromo di Costantinopoli

Oggi è una grande piazza (piazza Sultanahmet), ma un tempo era il centro della vita sociale e sportiva di Costantinopoli. Si ammirano ancora l’obelisco di Teodosio, la colonna Serpentina e la colonna di Costantino. Visita libera e gratuita: un vero salto nel passato.

Obelisco di Teodosio nella piazza Sultanahmet di Istanbul, con turisti e alberi verdi in primavera.
Piazza Sultanahmet, l’antico ippodromo di Costantinopoli, ospita l’obelisco di Teodosio, un monumento egizio risalente a 3500 anni fa e portato dal tempio di Luxor nel 390 d.C. Al centro, la fontana ottomana e, sullo sfondo, i minareti della Moschea Blu testimoniano le molteplici epoche che hanno plasmato questo luogo emblematico nel cuore storico di Istanbul.


🚇 Come arrivare a Sultanahmet?

Sultanahmet è il cuore storico e raggiungerlo è molto semplice. Ecco le opzioni più pratiche per arrivare in questo quartiere emblematico.

Metro e tram

Il mezzo più semplice ed efficiente è il tram. La linea T1 (Kabataş–Bağcılar) attraversa i punti nevralgici della città e vi lascia ai piedi dei monumenti. Scendete a “Sultanahmet”. È impossibile sbagliare: Moschea Blu e Santa Sofia saranno proprio davanti a voi! Da Taksim, prendete la funicolare F1 fino a Kabataş e poi il T1. Il tragitto dura circa 25 minuti. Non dimenticate l’Istanbulkart, indispensabile per i trasporti pubblici.

Bus, traghetto e taxi

Molte linee bus servono la zona, ma il tram resta più diretto per i visitatori. Se venite dalla sponda asiatica (Kadıköy o Üsküdar), prendere un traghetto fino a Eminönü è un’esperienza magnifica. Da lì, raggiungete Sultanahmet in 10 minuti a piedi oppure con il T1 per una fermata.

Taxi turco giallo parcheggiato davanti a una caffetteria con facciata decorata, strada acciottolata, vivace atmosfera di quartiere con cartelli dei menu e piante.
Prendere un taxi giallo vicino a una caffetteria di Istanbul significa percepire il ritmo effervescente della città. Le strade acciottolate, le vivaci terrazze e i colori vivaci mi immergono nell’autenticità di Istanbul.

Per il taxi, una corsa da Taksim costa circa 250–350 TL a seconda del traffico. Se non avete ancora Uber, potete ottenere uno sconto sulla prima corsa tramite il mio link di invito.

📢 Consiglio da esperto locale: evitate l’auto o il taxi nelle ore di punta. Il tram T1 è il vostro migliore alleato: rapido, economico e con vista strepitosa sulla città storica in arrivo.


🕰️ Momento migliore per esplorare Sultanahmet?

Per immergervi davvero nell’atmosfera, dedicate almeno un giorno intero a Sultanahmet. Se volete visitare con calma luoghi come Topkapı, l’ideale sono due giorni.

Per evitare la folla

Il segreto è sfalsare gli orari rispetto ai flussi turistici. Arrivate in piazza Sultanahmet prima delle 9. Avrete la piazza quasi tutta per voi con una luce dorata incredibile. Evitate la fascia 11–16, soprattutto in estate: caldo e affollamento possono essere pesanti. Anche il tardo pomeriggio, dopo le 17, è perfetto quando i gruppi ripartono.

Per un’atmosfera autentica

📢 Consiglio da esperto locale: il momento più magico è al tramonto, durante la chiamata alla preghiera. Sedetevi su una panchina tra Santa Sofia e la Moschea Blu e lasciatevi trasportare. I canti dei muezzin che si rispondono da una moschea all’altra regalano brividi. I fotografi ameranno anche la golden hour del mattino per scatti senza folla.


💡 Istanbul Tourist Pass: il trucco giusto per Sultanahmet?

Scoprite Istanbul in libertà con l’Istanbul Tourist Pass®. È particolarmente conveniente per Sultanahmet perché include accessi salta-coda a luoghi come il palazzo Topkapı e la Cisterna Basilica. Immaginate di non fare la coda e risparmiare ore preziose! Se prevedete almeno 3–4 siti a pagamento, il conto è presto fatto: viaggio più fluido, ricco e senza stress. Cancellazione gratuita, prenotate ora e pagate dopo. Pronti a ottimizzare tempo e budget?


Consiglio per un itinerario “furbo”

Per ottimizzare la giornata, iniziate dal luogo più richiesto: il palazzo Topkapı all’apertura. Poi Cisterna Basilica prima del picco di mezzogiorno. Pausa pranzo e nel pomeriggio piazza dell’Ippodromo, Moschea Blu (controllate gli orari di preghiera) e, per finire, Santa Sofia con la luce morbida del tardo pomeriggio.

Vista esterna della Moschea Blu Sultan Ahmed Camii a Istanbul, con i suoi sei minareti e la cupola centrale.
Contemplare la Moschea Blu dal parco mi ha sempre colpito per l’eleganza dei suoi sei minareti e delle cupole sovrapposte, che offrono uno spettacolo grandioso contro un cielo limpido. Per me questo luogo simboleggia lo splendore architettonico di Istanbul.

🔍 Servizi e consigli pratici nel quartiere

Dress code e regole di visita

Per visitare le moschee (Santa Sofia, Moschea Blu) è richiesto un abbigliamento adeguato. Coprite spalle e ginocchia (uomini e donne). Le donne devono coprire il capo. All’ingresso spesso prestano foulard, ma avere il proprio è più comodo. Indossate scarpe facili da togliere: si entra scalzi.

Accessibilità (PMR, passeggini, sensibilità)

Sinceramente, l’accessibilità è il punto debole di questo quartiere storico. Le strade sono lastricate e spesso affollate: può essere complicato per persone a mobilità ridotta e passeggini. I grandi monumenti come Santa Sofia sono accessibili, ma gli spostamenti tra i siti possono risultare impegnativi.

Servizi (toilette, depositi bagagli, Wi-Fi)

Troverete toilette pubbliche (spesso a pagamento: portate monete) vicino ai principali monumenti. Le moschee hanno anche toilette, di solito gratuite. Il Wi-Fi gratuito è disponibile in piazza Sultanahmet tramite “IBB Wi-Fi”, ma la connessione può essere lenta nelle ore di punta.

Vicolo coperto del Grand Bazaar Kapalıçarşı di Istanbul, con volte decorate, negozi di tappeti e tessuti colorati.
Passeggiare per i corridoi del Grand Bazaar significa immergersi in un turbinio di colori, odori e voci. Adoro perdermi tra le bancarelle di tappeti, spezie e tessuti, il vero cuore pulsante di Istanbul.

Dove mangiare e fare shopping (il mio consiglio)

📢 Consiglio da esperto locale: Sultanahmet è piena di ristoranti, ma molti sono turistici. Allontanatevi di qualche via per l’autenticità. Per un ottimo köfte, provate il Tarihi Sultanahmet Köftecisi Selim Usta: un’istituzione! Per un çay o un simit, perfetti i piccoli venditori ambulanti.

Foto & video (i posti migliori)

Le foto sono permesse quasi ovunque (senza flash in musei e moschee). I miei spot preferiti?

  1. Dal centro della fontana in piazza Sultanahmet per avere Santa Sofia e la Moschea Blu nello stesso scatto.
  2. Dalla terrazza del Seven Hills Hotel (consumazione obbligatoria) per un panorama mozzafiato su entrambi i monumenti.
  3. La mattina presto, per catturare le strade lastricate vuote nelle prime luci del giorno.
Facciata neoclassica del Museo Archeologico di Istanbul con colonne greche e giardini del parco Topkapi.
Passeggiare nel cortile del Museo Archeologico di Istanbul è come fare un viaggio attraverso diversi millenni di storia. Adoro questa oasi di calma nel cuore della città, circondata da colonne antiche e sculture affascinanti.

🏨 Migliori hotel dove dormire a Sultanahmet

Dormire a Sultanahmet significa svegliarsi davanti alla storia. Ho selezionato hotel con ottime recensioni (minimo 4/5) per vivere questa esperienza unica.

BudgetNome hotelDescrizione
EconomicoAgora GuesthousePensione accogliente e conviviale, perfetta per viaggiatori soli o coppie. A 10 minuti a piedi dalla Moschea Blu, vanta una splendida terrazza panoramica.
EconomicoHenna Hotel IstanbulOttimo rapporto qualità/prezzo. Atmosfera calda e arredi curati. In una via tranquilla a 5 minuti dall’Ippodromo.
MedioWhite House Hotel IstanbulHotel premiato per il servizio. Terrazza con panorama incredibile su Santa Sofia a 5 minuti a piedi.
MedioHotel Amira IstanbulBoutique hotel elegante con piccola spa per rilassarsi dopo le visite. A 8 minuti dal Gran Bazar.
AltoFour Seasons Hotel Istanbul at SultanahmetLusso in un’ex prigione neoclassica. Servizio impeccabile e giardino interno: siete a pochi passi dai monumenti.
AltoVogue Hotel Supreme IstanbulAccanto alla Cisterna Basilica; alcuni balconi guardano direttamente Santa Sofia.
Cartello dell'HOTEL che evoca gli storici stabilimenti del quartiere di Pera, dove alloggiavano i viaggiatori dell'Orient-Express.
Insegna luminosa che evoca l’atmosfera delle strade di Pera. È in questo quartiere che sono nati i primi grandi hotel di lusso per accogliere i viaggiatori dell’Orient Express.

Per me, senza dubbio, il miglior hotel vicino a Sultanahmet è il White House Hotel Istanbul: la terrazza è perfetta per fare colazione davanti a Santa Sofia. Emozione garantita!


🗺️ Cosa vedere e fare intorno a Sultanahmet

Approfittate della visita per scoprire altri luoghi imperdibili a due passi:

  • Gran Bazar: un affascinante labirinto di botteghe (10 minuti a piedi).
  • Bazar delle Spezie (Mercato Egiziano): un tripudio di colori e profumi (15 minuti a piedi o 2 fermate di tram).
  • Quartiere di Eminönü: molo animato, perfetto per un panino al pesce (15 minuti a piedi).
  • Parco Gülhane: l’antico giardino del Topkapı, ideale per una passeggiata nel verde (5 minuti a piedi).

Itinerario di mezza giornata (suggerimento)

Dopo Santa Sofia al mattino, attraversate il parco Gülhane per una pausa nel verde. Poi dirigetevi al molo di Eminönü per sentire il polso della città. Da lì, tuffatevi nel Bazar delle Spezie e infine perdetevi nei corridoi del Gran Bazar. Un itinerario che unisce storia, natura e shopping!

Corridoio centrale del Bazar Egiziano di Istanbul, negozi di artigianato e specializzati su entrambi i lati, bandiere turche, illuminazione soffusa. Passanti e tipica atmosfera da shopping.
Passeggiare per i vicoli coperti del Mercato Egiziano di Istanbul è un rituale che permette di immergersi nei profumi delle spezie, ammirare le vetrine colorate e scambiare qualche parola con i commercianti.

🧿 Cosa fare vicino a Sultanahmet

Prolungate la magia! A due passi vi aspettano attività selezionate dal mio partner:

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⚠️ Consigli per evitare le truffe a Sultanahmet

Istanbul è una città sicura, ma le zone molto turistiche attirano qualche opportunista. Ecco come riconoscerli al volo:

  • Procacciatori di ristoranti/negozi: vi fermano con domande amichevoli e vi portano “nel miglior ristorante” (il loro). La contromossa: un semplice “no grazie” con un sorriso e continuate a camminare.
  • Il lustrascarpe che “perde” la spazzola: se la raccogliete, insisterà per lucidare le scarpe e poi chiederà una cifra esagerata. La contromossa: ignorate la spazzola e andate oltre.
  • Falsi guide non ufficiali: propongono visite “salta-coda” a buon prezzo ma senza licenza. La contromossa: prenotate solo tramite piattaforme affidabili come GetYourGuide o siti ufficiali. Le guide autorizzate hanno tesserino ben visibile.

Basta un po’ di attenzione e andrà tutto alla grande!

Interno tradizionale di un hammam turco con schiuma di sapone e marmo bianco.
Vivere l’esperienza tradizionale dell’hammam mi regala relax e evasione totale. Il marmo, il calore avvolgente, il tremolio delle candele e la schiuma profumata sono l’essenza stessa del benessere orientale a Istanbul.

💬 La mia opinione su Sultanahmet

Dopo anni a Istanbul, Sultanahmet continua a sorprendermi. Ecco il mio parere sincero.

I “pro” dell’esperto 👍

  • Concentrazione storica: da nessun’altra parte troverete una tale densità di capolavori. È il cuore della storia mondiale.
  • Emozione pura: ascoltare il dialogo dei muezzin tra Moschea Blu e Santa Sofia è un momento di grazia.
  • Fotogenicità: ogni angolo, luce e dettaglio invita alla fotografia. Un paradiso per gli occhi.

I “contro” 👎

  • Folla: può essere molto affollato e rovinare l’esperienza. Soluzione: alzatevi presto o godetevi la sera.
  • Lato “Disneyland”: ristoranti e negozi subito intorno alla piazza spesso poco autentici. Soluzione: allontanatevi di qualche via per scovare perle locali.
  • Prezzi: è la zona più cara per mangiare e bere. Soluzione: simit o mais grigliato alle bancarelle: buoni ed economici.
Facciata principale dell'Università di Istanbul, architettura neoclassica decorata con piastrelle turchesi, alberi di fronte all'edificio, cielo blu sullo sfondo.
Ammirare la facciata dell’Università di Istanbul significa contemplare l’eleganza degli archi e delle ceramiche tradizionali. Questo edificio emblematico incarna l’eccellenza accademica nel cuore della città.

Il mio momento preferito

Sedermi su una panchina in piazza Sultanahmet in una sera di primavera, appena dopo il tramonto, è il mio momento preferito. La folla si dirada, i monumenti si illuminano e cala una serenità particolare: lo scroscio della fontana, le risate lontane dei bambini… Questa è l’essenza di Istanbul: una bellezza senza tempo che calma l’anima.


🏗️ Storia e atmosfera di Sultanahmet

Esplorare Sultanahmet significa camminare su un palcoscenico di grandi capitoli storici. Il quartiere è un ponte tra l’epoca bizantina (allora Costantinopoli) e l’era ottomana che gli ha dato il volto attuale.

Tappe storiche essenziali

  • IV secolo: l’imperatore Costantino fonda Costantinopoli e fa dell’Ippodromo il centro cittadino.
  • VI secolo: l’imperatore Giustiniano costruisce la grandiosa Santa Sofia, la più grande chiesa della cristianità.
  • 1453: il sultano Mehmet II conquista la città, trasforma Santa Sofia in moschea e avvia la costruzione del Topkapı.
  • XVII secolo: il sultano Ahmet I fa edificare la Moschea Blu per eguagliare/superare Santa Sofia.
Vista dell'interno della cupola della Moschea Blu, con decorazioni colorate, arabeschi e vetrate che inondano lo spazio di luce, simbolo della raffinatezza ottomana a Istanbul.
Guardare in alto sotto la cupola della Moschea Blu mi affascina sempre: l’abbondanza di motivi ottomani e la luce colorata creano un’armonia spettacolare. È qui che sento davvero la forza spirituale e artistica di Istanbul.

Leggende, aneddoti e segreti

Un aneddoto che adoro: si racconta che il sultano Ahmet I volesse un minareto d’oro (altın) per la sua moschea. L’architetto, temendo il budget, avrebbe finto di capire “sei” (altı) — parole molto simili in turco. Così la Moschea Blu avrebbe avuto sei minareti, rivaleggiando con La Mecca!

Cosa osservare sul posto

📢 Consiglio da esperto locale: alzate lo sguardo sui dettagli. Notate la differenza tra le mosaici cristiani di Santa Sofia e la calligrafia islamica. All’Ippodromo, immaginate le corse dei carri. Non perdete i resti dell’antico palazzo bizantino al museo dei mosaici. Nei dettagli si rivela l’anima di Sultanahmet.

Ingresso con lettere floreali del parco Gülhane a Istanbul, alberi ad alto fusto con fogliame autunnale dorato, prati terrazzati e sentiero pavimentato di fronte al parco.
Il parco Gülhane è un’oasi di freschezza nel cuore di Istanbul, dove mi piace passeggiare tra gli alberi secolari e i motivi colorati dell’emblematico ingresso del parco. La tranquillità di questo giardino contrasta meravigliosamente con il trambusto urbano.

❓ FAQ sul quartiere di Sultanahmet

È sicuro passeggiare la sera?

Sì, Sultanahmet è tra i quartieri più sicuri di Istanbul anche la sera: è ben illuminato e c’è sempre presenza di polizia. Di notte è meraviglioso quando i monumenti sono illuminati.

Quanti giorni servono per visitare Sultanahmet?

Cosa si può vedere e fare nel quartiere?

Quali abiti servono per visitare le moschee?

È un buon quartiere dove alloggiare con i bambini?


📚 Fonti ufficiali su Sultanahmet

Per informazioni aggiornate (orari, tariffe, chiusure straordinarie) consultate queste fonti affidabili prima della visita.


📢 Nota di trasparenza: questo articolo contiene link affiliati a partner che uso personalmente (GetYourGuide, Booking…). Per voi il prezzo non cambia; passando da questi link sostenete il mio lavoro e mi aiutate a continuare a offrirvi guide gratuite su Istanbul. Grazie! E seguite la mia pagina Instagram @kevinloveistanbul ❤️


 Vedi il quartiere di Beşiktaş

37 Comments

    • Onestamente può essere un po’ faticoso — molte strade sono lastricate, e gli spostamenti da un monumento all’altro, anche se ravvicinati, possono essere irregolari. I grandi edifici come Hagia Sophia e Moschea Blu sono accessibili, ma muoversi con passeggino a volte è complicato. Se vieni con bimbi piccoli/o passeggino valuta di andare piano, magari scegliendo pochi punti, oppure porta un marsupio: renderà la visita molto più agevole.

  • Se ho solo mezza giornata libera, su cosa mi consigli di concentrarmi assolutamente a Sultanahmet per vivere l’essenza del quartiere?

    • Se hai poco tempo concentrati su due cose: la visita di Hagia Sophia — per la bellezza e l’importanza storica — e la passeggiata fino alla Moschea Blu, magari includendo la piazza e l’antico ippodromo con l’Obelisco di Teodosio e la Colonna Serpentina. In questo modo assaggi sia la parte bizantina che quella ottomana del quartiere — il cuore di Istanbul in poche ore.

  • Durante la visita a Sultanahmet mi interessa anche immergermi nell’atmosfera locale: c’è qualche consiglio per mangiare o passeggiare lontano dalle zone troppo turistiche?

    • Certo! Nel quartiere (o poco fuori) puoi trovare ristoranti meno turistici di quelli accanto ai principali monumenti — camminando un po’ fuori dalle vie principali trovi kebab bar, piccoli caffè e trattorie autentiche. Anche passeggiare per vicoli meno battuti, magari verso vie storiche come Soğukçeşme Sokağı, può dare un assaggio di Istanbul vera, lontano dal turismo di massa. 😊

  • Ho visto che consigliano di arrivare prima delle 9 per evitare la folla a piazza Sultanahmet — ma questo vale anche per la Moschea Blu?

    • Sì, assolutamente. Visitare la Moschea Blu al mattino presto significa godersi il cortile e l’interno con molta più tranquillità. In più la luce della mattina rende le foto più belle: perfetta combinazione per chi ama la fotografia o vuole un momento tranquillo per contemplare.

  • Ciao, leggendo della guida su Sultanahmet mi chiedevo: è possibile vedere tutto — Hagia Sophia, Moschea Blu, Palazzo Topkapı e Cisterna Basilica — in un solo giorno senza correre troppo?

    • Secondo la guida, sì, ma solo se iniziate davvero presto — magari appena apre. Visitando con calma, scegliendo bene l’ordine (magari Topkapı al mattino, la Cisterna subito dopo, poi la Moschea Blu e Hagia Sophia nel pomeriggio), potreste farcela. Però se volete assaporare ogni luogo con calma e magari anche entrare nel Harem del palazzo, due giorni sono l’ideale.

  • Ciao Cara e Grazie del tuo prezioso aiuto. Siamo una coppia, saremo in città solo il 14 novembre. Tu organizzi anche un servizio di guida alle attrattive principali per caso? Se si mi mandi un’idea? Sono un’appassionata di fotografia, non mi interessano i tour dello shopping.
    Ti ringrazio ciao Arianna

    • Ciao Arianna e grazie per il tuo messaggio. Posso assolutamente suggerirti un itinerario ideale per la tua giornata unica a Istanbul il 14 novembre, pensato appositamente per la fotografia e per evitare i negozi: inizia presto (08:30) a Santa Sofia e alla Moschea Blu per la migliore luce del mattino, poi immergiti nell’atmosfera misteriosa della Basilica Cisterna per l’illuminazione d’atmosfera. Nel pomeriggio, catturate i colori e le texture del Bazar delle Spezie. L’attività più fotogenica sarà il traghetto per Kadıköy e ritorno (intorno alle 16:00) per immortalare lo skyline e la Moschea di Soliman alla luce del tramonto. Concludete con una serata di street photography a Karaköy o Galata. Per una guida ufficiale, vi consiglio di consultare direttamente le piattaforme di prenotazione online. Prenota ora una guida privata a Istanbul

  • dall’aereoporto nuovo si Istanbul come arrivare alla zona di sultanahnet? Allogerò all’hotel novano. Si può pagare con carta? Possibile acquisire la card per viaggiare sui mezzi pubblici in aereoporto? Grazie

    • Buongiorno Paolo, dall’aeroporto di Istanbul il modo più semplice per raggiungere Sultanahmet è prendere la metropolitana M1A fino alla stazione Zeytinburnu, poi cambiare con il tram T1 in direzione Kabataş e scendere a Sultanahmet. Il vostro hotel Novano è vicino a questa fermata. È possibile pagare con carta di credito nella maggior parte dei negozi e ristoranti, ma è sempre utile avere un po’ di contanti. All’aeroporto si può acquistare la Istanbulkart, la tessera ricaricabile per tutti i trasporti pubblici, disponibile ai punti vendita e ai distributori automatici. Buon soggiorno a Istanbul!

  • Con la famiglia, siamo stati a Sultanahmet, bellissima, gente cordiale e ospitale. Ho lasciato il mio cuore. Città moderna e molto ordinata, ovunque vige ordine,rispetto e pulizia.
    Dio benedica la Turchia.

  • Salve. A 70 anni non cerco colline ripide mentre giro per i caffè e i negozi. Sultanhmet va bene nel mio caso?

    • Saluti Ruth. L’area di Sultanahmet è ideale per esplorare i negozi e i caffè e per passeggiare, inoltre ci sono un buon numero di panchine per sedersi e rilassarsi. Ma assicuratevi di prendere un taxi per la zona di Galata, che è molto collinosa.

  • Sarò a Istanbul per un breve scalo, dalle 9 alle 14 circa. I mercati sono aperti la domenica mattina?

  • Soggiornerò all’hotel Avicenna alla fine di ottobre e volevo sapere che tempo farà, inoltre sono un corridore e mi piace correre al mattino, sarebbe sicuro correre alle 9 del mattino? Ho tracciato un percorso lungo la costa vicino all’hotel.

  • Salve, andrò presto a Istanbul e volevo sapere se ci sono negozi di fiori nella zona di Sultanahmet o nei dintorni. Apprezzerei molto il vostro aiuto e vi ringrazio in anticipo.

    • Ciao Brian, per quanto riguarda i bambini più piccoli non c’è molto, ma per quelli un po’ più grandi c’è il museo. Suggerisco anche di prendere il tram e il battello, è divertente per loro.

  • Salve, stavo organizzando un viaggio a Istanbul quest’anno. Stavo cercando degli alberghi a Sultanahmet, ma qualcuno mi ha detto che non era una buona idea perché lì tutto chiude alle 7-7:30 di sera. Per favore, potete chiarire se questo è vero? Grazie.

    • Saluti Joseph. I ristoranti e i caffè sono aperti fino alle 21.00 circa e i grandi negozi sono aperti fino alle 19.00 circa. Il Gran Bazar inizia a chiudere intorno alle 17:00. È ancora molto affollata e molti piccoli negozi sono aperti fino a tardi, ma non la consiglierei come luogo di festa. Non ci sono veri e propri bar.

    • Ciao Lisa, sei la benvenuta 🙂 . Dipende da dove si mangia, ma direi che la gamma va dal molto economico al moderatamente costoso. La maggior parte dei ristoranti ha il menu affisso all’esterno con i prezzi. Posso assicurarvi che ovunque abbiamo mangiato, il cibo era eccellente.

    • Quando si scende seguendo il tram da Sultanahmet, c’è una strada di ristoranti storici. Potrebbe essere una buona idea mangiare il cag kebab lì, molto gustoso.

    • Saluti Carmen, usi i treni della metropolitana o scarichi l’app BiTaxi. Uber non è così popolare in Turchia. L’applicazione BiTaxi è altamente raccomandata per i turisti, in quanto i taxi sono a pagamento e funzionano in modo simile all’applicazione Uber.

  • Grazie per le informazioni utili. dove è il posto migliore per soggiornare nei luoghi turistici che hai menzionato, è sicuro per le donne che vanno da sole?

    • Ciao Brenda, è la prima volta che vieni a Istanbul? La zona di Sultanahmet è generalmente la migliore per chi visita la città per la prima volta, in quanto si trova vicino a molte delle principali attrazioni turistiche della città, come la Basilica di Santa Sofia, la Moschea Blu, la Basilica Cisterna, ecc. Siamo stati avvicinati un paio di volte da persone che ovviamente volevano fregarci, ma ci siamo tenuti alla larga. Per il resto, non ci siamo mai sentiti in pericolo. Spero che questo sia utile.

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