Istanbul è una città sicura per i turisti? Precauzioni da prendere!

Is Istanbul a safe city for tourists? Precautions to take!
Written by Kevin

Istanbul è una città sicura per i turisti? A Istanbul, sono necessarie alcune precauzioni per sfruttare al meglio la vostra visita. Viaggiate in sicurezza a Istanbul con i nostri consigli di viaggio.



Istanbul. 16 milioni di abitanti. Due continenti. Una città enorme dove si mescolano moschee ottomane, grattacieli moderni e bazar millenari. Ma è una città pericolosa? Ci si può andare in famiglia? E se viaggio da sola?

Vista di Istanbul dal Bosforo con moschea e traghetti
Istanbul, tra due continenti: un’affascinante metropoli dove 16 milioni di abitanti convivono in condizioni di sicurezza paragonabili a quelle delle principali capitali europee. I traghetti del Bosforo sono un modo sicuro, economico e magnifico per scoprire la città.

Sì, Istanbul è una città sicura. Spesso più sicura di Parigi, Barcellona o Roma per quanto riguarda la criminalità violenta. A patto di conoscere le “regole del gioco” ed evitare alcune trappole. Questa guida 2026 ti dà tutte le chiavi per goderti questa metropoli senza stress né brutte sorprese.


🛡️ Bisogna temere terrorismo o politica?

Partiamo eliminando le paure più pesanti. La situazione della sicurezza a Istanbul è stabile da diversi anni. Vedrai controlli ai varchi all’ingresso di centri commerciali, musei e perfino in alcune stazioni della metropolitana. Una polizia turistica dedicata pattuglia Sultanahmet, Taksim e il lungomare del Bosforo.

Auto della Polizia Stradale davanti al Palazzo Topkapi di Istanbul - Zone turistiche di sicurezza
Rafforzata presenza della polizia davanti al Palazzo Topkapi: dal 2017 le zone turistiche di Istanbul beneficiano di una sorveglianza costante. La polizia turistica pattuglia quotidianamente Sultanahmet, Taksim e il Bosforo per garantire la sicurezza dei visitatori.

Il confronto con le capitali europee è chiaro: il rischio terrorismo esiste ovunque (Londra, Parigi, Berlino hanno conosciuto attentati negli ultimi anni) e Istanbul non fa eccezione a questa realtà globale. Detto questo, le aree turistiche sono sorvegliate in modo molto intenso. Il vero pericolo a Istanbul non è politico: sono le truffe e la microcriminalità.


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💡 Il consiglio di Kevin: se pensi di visitare più monumenti, l’Istanbul Tourist Pass® è davvero l’affare da non perdere. Con più di 100 attrazioni incluse e biglietti salta-fila, risparmi tempo a ogni visita… e soprattutto soldi. In pratica, già dalla terza attrazione il pass si ripaga: da lì in poi è tutto risparmio per il tuo budget vacanze!


⚠️ Truffe e microcriminalità

Probabilmente non verrai mai aggredito fisicamente, ma potresti essere truffato. Le truffe sono collaudate, sofisticate e mirano in modo specifico ai turisti.

Borseggiatori

Agiscono soprattutto in tre aree super affollate: il tram T1 (soprattutto tra Sultanahmet ed Eminönü nelle ore di punta), la via pedonale Istiklal Caddesi e il Gran Bazar. Le tecniche sono classiche: spintoni organizzati, bambino che chiede l’elemosina mentre un complice fruga nello zaino, oppure semplicemente mano “leggera” nella metro strapiena.

💡Soluzione: negli spostamenti porta lo zaino davanti. Usa una pochette antifurto sotto i vestiti per passaporto e contanti. Sul tram T1 evita di tirare fuori il telefono.


La truffa del “bere qualcosa insieme”

È la truffa n.1 a Istanbul ed è terribilmente efficace. Ecco lo сценаріо типico che si ripete ogni giorno nel quartiere di Beyoğlu:

  1. L’approccio: uno o due turchi sorridenti (a volte con una donna) ti fermano vicino a Taksim o Istiklal. Si presentano come locali simpatici, chiedono da dove vieni, fanno pratica di inglese.
  2. L’invito: “Conosciamo un bar fantastico con musica dal vivo, vieni a bere qualcosa con noi!” L’atmosfera è calorosa e ti senti al sicuro.
  3. La trappola: il bar (spesso in un vicolo buio di Beyoğlu) è quasi vuoto. Delle “hostess” si siedono al tuo tavolo. I drink si susseguono senza che tu abbia visto un menu o dei prezzi.
  4. Lo shock: arriva il conto: 500 €, 1000 €, perfino 3000 € per qualche birra e cocktail. Protesti? Compaiono buttafuori imponenti. Alcuni ti accompagnano persino a un bancomat per prelevare.
Negozio di souvenir turistici a Istanbul - Shopping e contraffazioni da evitare
Tipico negozio di souvenir a Istanbul. Sebbene i prodotti turchi autentici (ceramiche, spezie, delizie turche) siano splendidi souvenir, fate attenzione alle contraffazioni di lusso vendute al Grand Bazaar: la loro importazione in Europa/Regno Unito è illegale e può costarvi molto cara in termini di multe doganali.

⚠️ ALLERTA MASSIMA: questa truffa colpisce SOPRATTUTTO gli uomini che viaggiano da soli. Beyoğlu e Taksim sono gli epicentri. Rifiuta QUALSIASI invito in un bar da parte di sconosciuti. Se vuoi bere qualcosa, scegli tu il locale e controlla le recensioni Google prima di entrare.


Il lustrascarpe

Una truffa più “morbida” ma fastidiosa: un lustrascarpe “fa cadere” apposta la spazzola davanti a te sul ponte di Galata o a Sultanahmet. Tu la raccogli educatamente e lui insiste per lucidarti le scarpe “gratis” per ringraziarti. Alla fine chiede circa 1–2 € (mentre il prezzo normale è circa 0,20 €). Se rifiuti, fa scenate.

💡Soluzione: se vedi una spazzola cadere davanti a te, non raccoglierla o tira dritto. Impara a dire con fermezza “Hayır, teşekkürler” (No, grazie).


Taxi “farlocchi” e trucchi dei taxi

I taxi gialli ufficiali di Istanbul hanno una pessima reputazione, anche tra i locali. Le truffe classiche includono tassametro truccato (gira troppo veloce), “tassametro rotto” (prezzo libero esorbitante) o giri lunghissimi inutili per gonfiare la corsa. Alcuni autisti rifiutano corse brevi o dicono di non avere resto per tenersi la banconota.

Taxi gialli Truffe turistiche a Istanbul - Utilizzate BiTaksi o Uber piuttosto che i taxi di strada
I famosi taxi gialli di Istanbul hanno una pessima reputazione, anche tra la gente del posto: tassametri truccati, deviazioni inutili, mancanza di resto… Il nostro consiglio radicale: NON utilizzate MAI i taxi di strada. Scaricate BiTaksi o Uber ed eviterete il 90% dei problemi di trasporto.

💡Soluzione radicale: non usare MAI i taxi gialli presi per strada. Scarica obbligatoriamente BiTaksi o Uber. Avrai il prezzo stimato/definito, una ricevuta e zero discussioni. Questa singola dritta ti evita l’80% dei problemi.


🗺️ Quartieri sicuri e zone da evitare

Istanbul è gigantesca (5400 km²). Non tutti i quartieri sono uguali in termini di sicurezza. Ecco una mappa chiara per scegliere dove alloggiare e pianificare le passeggiate.

Zone Verdi (Molto Sicure)

  • Sultanahmet: il cuore storico (Santa Sofia, Moschea Blu, Palazzo Topkapi). Quartiere tranquillo e familiare, super sorvegliato con pattugliamenti costanti. Ideale per un primo viaggio, anche se un po’ turistico.
  • Beyoğlu/Karaköy: la zona più “cool” della sponda europea. Istiklal Caddesi è viva giorno e notte: ristoranti, gallerie, vita notturna. Sicura, ma attenzione alle truffe citate sopra (bar scam). Evita Tarlabaşı lì accanto (vedi sotto).
  • Kadıköy (sponda asiatica): quartiere amatissimo dagli stambulioti moderni e laici. Atmosfera giovane, caffè alternativi, mercato colorato. Molto sicuro, poco turistico e autentico. Ottima scelta anche per dormire.
  • Beşiktaş/Ortaköy: quartieri eleganti lungo il Bosforo. Sicuri e piacevoli, ma un po’ più decentrati.
Hagia Sophia Istanbul Sultanahmet quartiere turistico sicuro
La maestosa Basilica di Santa Sofia (Ayasofya) nel quartiere di Sultanahmet, uno dei più sicuri di Istanbul. Questo centro storico beneficia di una costante sorveglianza da parte della polizia, cancelli di sicurezza e un’atmosfera tranquilla e adatta alle famiglie. Ideale per un primo soggiorno all’insegna della tranquillità.

Zone Rosse (da evitare assolutamente)

  • Tarlabaşı: IL quartiere da evitare. A soli 500 metri da piazza Taksim, è una sorta di “baraccopoli verticale”. Droga, prostituzione, criminalità. Anche molti turchi evitano di entrarci. Se cammini da Istiklal, fai attenzione a non imboccarlo per errore.
  • Dolapdere/Kasımpaşa: quartieri popolari e svantaggiati, con concentrazione di truffe e furti. Nessun interesse turistico.
  • Kuştepe (Şişli): ex zona di baraccopoli, problemi di droga. Da evitare.
  • Aksaray/Laleli: vicini a Sultanahmet ma meno raccomandabili. Molte contraffazioni, borseggiatori e atmosfera tesa.

💡Regola d’oro: resta nei quartieri turistici “classici” (Sultanahmet, Beyoğlu, Kadıköy, Beşiktaş) e non avrai problemi. Istanbul è enorme, ma le zone più interessanti per chi visita la città sono concentrate e sicure.


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👥 Sicurezza per donne, LGBTQ+, famiglie

Donne che viaggiano da sole

Istanbul è nel complesso sicura per le donne che viaggiano da sole, soprattutto nelle zone turistiche di Sultanahmet, Beyoğlu e Kadıköy. La criminalità violenta contro i turisti è eccezionalmente rara. Tuttavia, il catcalling e qualche molestia di strada esistono e possono risultare pesanti.

In concreto: sguardi insistenti, fischi, “hello beautiful” ripetuti, e talvolta tentativi di approccio invadenti. Di solito non è pericoloso, ma è fastidioso. La chiave: un atteggiamento fermo. Ignora, dì “Hayır” (No) in modo secco e continua a camminare senza sorridere né alimentare la conversazione. Molti uomini “testano”, ma in genere rispettano un rifiuto chiaro.

Viaggiatrice Moschea Blu Sultanahmet Istanbul
Una viaggiatrice esplora serenamente la Moschea Blu (Sultan Ahmed Camii) a Sultanahmet. Istanbul è generalmente sicura per le donne che viaggiano da sole: i crimini violenti sono rari e i quartieri turistici come questo sono tranquilli e ben sorvegliati. Prevedete una sciarpa per coprirvi le spalle quando visitate le moschee.

💡Consigli su abbigliamento: Istanbul è una città moderna: vedrai molte turche in jeans e t-shirt, quindi niente velo obbligatorio. Però coprire spalle e ginocchia (soprattutto in quartieri più conservatori come Fatih) riduce l’attenzione. Per visitare le moschee porta un foulard e indossa capi lunghi. La sera evita di camminare da sola in vicoli deserti di Beyoğlu.


Viaggiatori LGBTQ+

La situazione è un po’ paradossale. Istanbul ha una scena gay attiva (bar e club soprattutto a Beyoğlu, intorno a Taksim). Tuttavia la Turchia resta una società in gran parte conservatrice: l’omosessualità è legale, ma è vista male da una parte della popolazione.

💡Raccomandazione: evita effusioni in pubblico (tenersi per mano, baciarsi) fuori dalle zone più progressiste come Kadıköy o Cihangir. In hotel o nei luoghi turistici internazionali non ci sono problemi. Sii discreto sui mezzi e nei quartieri religiosi.


Famiglie con bambini

Istanbul è MOLTO sicura per le famiglie. I turchi adorano i bambini (çocuklar) e troverai spesso grande gentilezza: aiuto spontaneo, sorrisi e talvolta persino piccoli regalini nei negozi.

💡Unico punto di attenzione: il traffico è caotico. Tieni stretta la mano dei bambini piccoli quando attraversi, anche sulle strisce (le auto non si fermano sempre). I marciapiedi possono essere rovinati, con buche o lastre mancanti.


🚕 Trasporti e salute

Trasporti

Metro/Tram/Funicolare: il trasporto pubblico di Istanbul è moderno, pulito e molto sicuro. Procurati una Istanbulkart (carta ricaricabile, disponibile in chioschi e macchinette) appena arrivi. Il tram T1 (la linea turistica) è spesso affollatissimo: attenzione ai borseggiatori.

Taxi: come detto, evita assolutamente i taxi gialli presi per strada. Usa solo BiTaksi o Uber. A Istanbul funzionano benissimo, i prezzi sono corretti e tagli fuori il 90% delle truffe. È IL consiglio che cambia il viaggio.

Traghetti: i vapur pubblici che attraversano il Bosforo sono sicuri, economici e bellissimi. Nessun rischio particolare.


Salute

  • Acqua del rubinetto: non potabile (troppo clorata e calcarea). Compra acqua in bottiglia (molto economica). Per lavarti i denti puoi usarla senza problemi, ma non berla.
  • Street food: contro i pregiudizi, il cibo di strada a Istanbul è in genere sicuro. Scegli i chioschi con molta affluenza (alta rotazione = freschezza). Il simit (ciambella al sesamo), il balık ekmek (panino con pesce grigliato a Eminönü) e le köfte (polpette) sono deliziosi e senza rischi se il posto è pulito e frequentato.
  • Assicurazione viaggio: indispensabile. Gli ospedali privati turchi sono eccellenti ma MOLTO costosi (una visita può costare 200 €). Sottoscrivi un’assicurazione che copra le spese mediche all’estero.
  • Farmacie: numerose (cerca “Eczane” con una croce verde). I farmacisti spesso parlano inglese e molti medicinali vengono venduti senza ricetta.

💡Allerta 2026: a inizio 2026 sono stati segnalati casi di intossicazione da metanolo (alcol adulterato) in bar non autorizzati. Non comprare mai alcol in minimarket sospetti ed evita locali “loschi” senza licenza ben visibile. Per l’alcol, meglio ristoranti affermati e supermercati.


🛍️ Shopping: contraffazioni e dogana

Istanbul è una delle capitali mondiali della contraffazione di lusso. Al Gran Bazar, a Laleli o nei vicoli di Beyoğlu troverai “falsi” Louis Vuitton, Gucci, Rolex, Nike di qualità sorprendente, venduti apertamente per poche decine di euro. I venditori ti proporranno persino di togliere le etichette prima di impacchettare.

Majestic vaults of the Grand Bazaar at Istanbul
The majestic vaults of the Grand Bazaar, the oldest covered shopping center in the world. Watch out for pickpockets in the crowd and inflated prices for tourists. Golden rule: negotiate firmly and favor real Turkish treasures (kilim rugs, ceramics, spices) rather than risky counterfeits.

La trappola legale: non è un pericolo fisico, ma un rischio economico e penale importante. Importare prodotti contraffatti nell’Unione Europea è illegale. Se la dogana controlla la tua valigia al rientro (succede regolarmente sui voli da Istanbul), ecco cosa rischi:

  • Confisca immediata di tutti gli articoli contraffatti
  • Sanzione doganale calcolata sul valore del prodotto autentico (un finto Hermès comprato a 50 € può costarti 5000 € di multa)
  • Possibili azioni legali per contraffazione in caso di quantità importanti
  • Segnalazione nei registri doganali (controlli più frequenti in futuro)

💡Il nostro consiglio: resisti alla tentazione. I veri souvenir turchi (kilim autentici, ceramiche di Iznik, lokum, spezie, lampade a mosaico) sono splendidi, legali e molto più memorabili di un falso che finirà in fondo a un armadio… o sequestrato in dogana.


✅ 20 regole d’oro di sicurezza a Istanbul

Per un viaggio senza intoppi, ecco la checklist indispensabile da memorizzare (o stampare):

  1. Trasporti: usa Uber o BiTaksi – Eviti il 90% delle truffe (tassametro truccato, giri inutili). Hai traccia del percorso e del prezzo.
  2. Diffidenza totale con cibo e bevande offerte – Non accettare MAI cibo o drink da sconosciuti per strada o in locali. Il rischio di sedativi (GHB/scopolamina) esiste, anche se raro.
  3. Zaino in sicurezza – Sul tram T1 o al Gran Bazar, porta lo zaino davanti o usa un modello antifurto. I borseggiatori sono abilissimi.
  4. Di notte meglio in gruppo – Consiglio semplice, ma dissuade immediatamente gli opportunisti nei vicoli bui di Beyoğlu.
  5. Attenzione ai bambini di Süleymaniye – Intorno alla moschea di Süleymaniye, gruppi di “bambini di strada” sono noti per circondare i turisti per svuotare le tasche nella confusione.
  6. Saper dire NO – Rifiuta con fermezza servizi non richiesti: lustrascarpe, guide improvvisate davanti alle moschee, venditori insistenti.
  7. Il gesto “OK” può essere offensivo – Evita il cerchio con pollice e indice: in Turchia può essere considerato volgare/offensivo.
  8. Paga in Lire Turche (TRY) – Rifiuta di pagare in euro o dollari: spesso applicano cambi pessimi.
  9. Avere spiccioli – Taxisti e piccoli commercianti spesso dicono di non avere resto per tenersi la differenza.
  10. Contratta (quasi) tutto – Al bazar, nei negozi di souvenir o per una corsa senza tassametro (sconsigliato), non accettare mai il primo prezzo. Parti dalla metà e risali.
  11. Informati sui prezzi – Chiedi alla reception dell’hotel quanto costa “circa” un taxi per la tua destinazione. Ti dà un riferimento.
  12. Più attenzione al tramonto – A fine giornata la folla è densa e la stanchezza si fa sentire: resta più consapevole dell’ambiente.
  13. Parole chiave in turco – Imparare “İmdat” (Aiuto), “Polis” (Polizia) o “Hayır” (No) mostra che non sei un turista “facile”.
  14. Solo agenzie certificate – Per le escursioni, verifica che l’agenzia abbia una licenza TURSAB (associazione agenzie di viaggio turche).
  15. Ascolta l’istinto – Se una strada, un bar o una persona ti mette a disagio senza motivo: vai via subito.
  16. Copie dei documenti – Tieni una copia digitale (cloud/email) e una fotocopia cartacea del passaporto in hotel.
  17. Assicurazione viaggio – Le cure private di qualità costano: una buona assicurazione è fondamentale.
  18. Condividi l’itinerario – Invia posizione o programma a qualcuno rimasto in Italia.
  19. Impara dagli altri – Prima di partire, dai un’occhiata a gruppi Facebook o forum recenti per conoscere le ultime truffe “di moda”.
  20. Resta sereno – I turchi sono ospitali. Seguendo queste regole elimini il 99% dei rischi. Goditi la città!

🌟 Sii prudente, non paranoico

Istanbul è un’esperienza di viaggio straordinaria: moschee maestose, mercati profumati, il Bosforo al tramonto, street food delizioso, l’ospitalità turca… Tutto questo ti aspetta senza pericoli reali se mantieni la testa fredda.

La verità: statisticamente hai più probabilità che ti rubino il telefono in una metro europea che di subire un’aggressione a Istanbul. I rischi sono prevedibili ed evitabili. Questa guida ti ha dato tutte le carte in mano.

Numeri di emergenza da salvare:

  • 112 : emergenze generali (ambulanza, vigili del fuoco)
  • 155 : polizia
  • 110 : polizia turistica (inglese)
  • +90 555 458 5844 : Numero di emergenza Consolato Generale d’Italia a Istanbul (assistenza ai cittadini italiani)

Ora prenota il volo, segui questi consigli e preparati a innamorarti di Istanbul. Güle güle! (Arrivederci in turco)


❓ Domande frequenti (FAQ)

Si può bere l’acqua del rubinetto a Istanbul?

No, l’acqua del rubinetto non è consigliata: troppo clorata e calcarea, può dare disturbi digestivi. Compra acqua in bottiglia (circa 0,10 € per 1,5 L). Puoi comunque lavarti i denti con l’acqua del rubinetto senza problemi.

I taxi di Istanbul sono affidabili?

Quali quartieri evitare assolutamente a Istanbul?

Cos’è la truffa del bar a Istanbul?

Istanbul è sicura per una donna che viaggia da sola?

Si può usare la carta ovunque a Istanbul?

C’è rischio terremoti a Istanbul?

Si possono portare in Italia contraffazioni di lusso da Istanbul?

Serve un visto per andare a Istanbul dall’Italia?

Che budget serve per mangiare a Istanbul nel 2026?


Le migliori periodi dell’anno per visitare Istanbul: meteo, visite, escursioni, eventi, festival, cose da fare e shopping.


30 Comments

  • Truffe, attacchi da parte di ragazzi, pericolo per single maschi, borseggiatori……Ma questa non è una vacanza, è andare in guerra.

    • Istanbul è generalmente considerata una città sicura per i turisti, con una maggiore presenza di polizia nelle zone turistiche come Sultanahmet, Taksim e il Bosforo. Tuttavia, come in ogni grande città, è importante rimanere vigili per evitare borseggi, truffe e scippi. I viaggiatori, soprattutto gli uomini single, possono essere i primi bersagli di truffe e rapine. È quindi consigliabile esercitare cautela e seguire alcuni consigli di sicurezza per sfruttare al meglio il vostro soggiorno a Istanbul.

  • Mio figlio di 22 dovrebbe fare un programma Erasmus a Instabul. Posso stare tranquilla? C’è un quartiere più tranquillo dove cercare un alloggio?

    • Salve Alida Greco, Certo, Istanbul offre diverse opzioni sicure e tranquille per un soggiorno Erasmus. Quartieri come Beşiktaş e Kadıköy sono popolari tra gli studenti, offrendo un’atmosfera vivace ma sicura, con buoni collegamenti e alloggi adatti. Sarıyer, più distante dal centro, è ideale per chi cerca tranquillità. Consiglio di scegliere alloggi vicino all’università e incoraggiare tuo figlio a socializzare con altri studenti Erasmus. Istanbul è sicura, ma è importante essere prudenti.

  • buonasera come devo fare a contattarti telefonicamente o mail per organizzare una guida privata il 1 novembre ed il 2 probabilmente
    siamo 4 persone

  • Io e mia moglie lo abbiamo visitato e siamo rimasti per una settimana. È una città molto trafficata ma è fantastica. Non mi sono mai sentito minacciato e lo raccomanderei a chiunque.

    • Anch’io sono felice che vi siate trovati bene! Condivido pienamente il tuo entusiasmo: Istanbul è indubbiamente una città con molto traffico, ma è assolutamente fantastica. È rassicurante sapere che non vi siete mai sentiti minacciati e che la consigliereste. È un’esperienza che merita davvero di essere vissuta!

  • Ottimo consiglio. Grazie. Ti consiglio, se sei una donna single, di rivolgerti a giovani donne piuttosto che a uomini per avere indicazioni. Anche loro parlano inglese.

  • Non sono mai stato a Istanbul ma penso che il consiglio che citi sia applicabile in qualsiasi parte del mondo, è meglio essere prudenti.

  • Non ci sono ancora stata, ma grazie ai blog di viaggio sono sempre più desiderosa di vedere questi posti, di conoscerli.

    • Saluti Eileen, alcuni quartieri sono abbastanza pericolosi per camminare di sera. Alcune strade che uniscono Beyoğlu, Tarlabaşı, Dolapdere non sono sicure. Alcuni parchi non sono nemmeno sicuri per i bambini di strada e i senzatetto. Diffidate dei mendicanti e degli scippatori. Questi pericoli sono validi per tutte le metropoli.

  • Non vedevo l’ora di visitare la Turchia e il tuo articolo lo rafforza. Ottima scrittura e belle foto 🙂 .

    • Grazie mille, Maria! Sono felice che ti sia piaciuto e spero che tu abbia un buon viaggio in Turchia.

    • Saluti Bryan, Istanbul e anche altre parti della Turchia sono molto sicure per tutti i turisti. Ci siamo stati diverse volte e non abbiamo mai avuto problemi.

  • Mi sono appena imbattuto nel tuo articolo mentre cercavo su Google informazioni sulla sicurezza in Turchia dopo aver ricevuto un milione di contrari che mi dicevano di non andare/che era politicamente instabile ecc. sulla mia pagina FB quando ho postato che stavo per prenotare il viaggio di cui parli. Grazie per la chiarezza. La tua recensione entusiasta della Turchia mi fa venire ancora più voglia di visitarla.

  • Ho passato 3 settimane a maggio e giugno 2021 viaggiando in Turchia. È stata una delle esperienze più belle della mia vita. Avevo amici dalla Turchia, il che mi ha aiutato, ma di solito trovavo qualcuno che parlava inglese o Google Translate funzionava sempre. Mi sentivo completamente al sicuro ovunque andassi. Abbiamo trascorso il nostro tempo a Istanbul e viaggiando lungo la costa di Agean da Izmir a Bodrum. E più a est verso Aydin e Mugla. Ho visto la maggior parte dei siti turistici e molti posti fuori mano. È stato favoloso. Spero che gli americani considerino la Turchia come una destinazione fantastica. Ci sono molti consigli di viaggio specifici per la Turchia. Approfittatene, imparate qualche parola turca, fate i bagagli e partite. Non ve ne pentirete mai.

  • Istanbul è stata a lungo sulla mia lista di cose da vedere, come uomo single per fortuna non ho molto di cui aver paura… 😉 .

  • Io e mia moglie ci siamo andati e siamo rimasti per una settimana. È una città molto trafficata ma è fantastica. Non mi sono mai sentito minacciato e lo raccomanderei a chiunque.

    • Grazie per il tuo commento Rafael, siamo lieti che ti sia piaciuto il tuo soggiorno, cordiali saluti!

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