- 🛡️ Bisogna temere terrorismo o politica?
- 🎫 Prenota l’Istanbul TouristPass
- ⚠️ Truffe e microcriminalità
- 🗺️ Quartieri sicuri e zone da evitare
- 👥 Sicurezza per donne, LGBTQ+, famiglie
- 🚕 Trasporti e salute
- 🛍️ Shopping: contraffazioni e dogana
- ✅ 20 regole d’oro di sicurezza a Istanbul
- 🌟 Sii prudente, non paranoico
- ❓ Domande frequenti (FAQ)
Istanbul. 16 milioni di abitanti. Due continenti. Una città enorme dove si mescolano moschee ottomane, grattacieli moderni e bazar millenari. Ma è una città pericolosa? Ci si può andare in famiglia? E se viaggio da sola?

Sì, Istanbul è una città sicura. Spesso più sicura di Parigi, Barcellona o Roma per quanto riguarda la criminalità violenta. A patto di conoscere le “regole del gioco” ed evitare alcune trappole. Questa guida 2026 ti dà tutte le chiavi per goderti questa metropoli senza stress né brutte sorprese.
🛡️ Bisogna temere terrorismo o politica?
Partiamo eliminando le paure più pesanti. La situazione della sicurezza a Istanbul è stabile da diversi anni. Vedrai controlli ai varchi all’ingresso di centri commerciali, musei e perfino in alcune stazioni della metropolitana. Una polizia turistica dedicata pattuglia Sultanahmet, Taksim e il lungomare del Bosforo.

Il confronto con le capitali europee è chiaro: il rischio terrorismo esiste ovunque (Londra, Parigi, Berlino hanno conosciuto attentati negli ultimi anni) e Istanbul non fa eccezione a questa realtà globale. Detto questo, le aree turistiche sono sorvegliate in modo molto intenso. Il vero pericolo a Istanbul non è politico: sono le truffe e la microcriminalità.
🎫 Prenota l’Istanbul TouristPass
💡 Il consiglio di Kevin: se pensi di visitare più monumenti, l’Istanbul Tourist Pass® è davvero l’affare da non perdere. Con più di 100 attrazioni incluse e biglietti salta-fila, risparmi tempo a ogni visita… e soprattutto soldi. In pratica, già dalla terza attrazione il pass si ripaga: da lì in poi è tutto risparmio per il tuo budget vacanze!
⚠️ Truffe e microcriminalità
Probabilmente non verrai mai aggredito fisicamente, ma potresti essere truffato. Le truffe sono collaudate, sofisticate e mirano in modo specifico ai turisti.
Borseggiatori
Agiscono soprattutto in tre aree super affollate: il tram T1 (soprattutto tra Sultanahmet ed Eminönü nelle ore di punta), la via pedonale Istiklal Caddesi e il Gran Bazar. Le tecniche sono classiche: spintoni organizzati, bambino che chiede l’elemosina mentre un complice fruga nello zaino, oppure semplicemente mano “leggera” nella metro strapiena.
💡Soluzione: negli spostamenti porta lo zaino davanti. Usa una pochette antifurto sotto i vestiti per passaporto e contanti. Sul tram T1 evita di tirare fuori il telefono.
La truffa del “bere qualcosa insieme”
È la truffa n.1 a Istanbul ed è terribilmente efficace. Ecco lo сценаріо типico che si ripete ogni giorno nel quartiere di Beyoğlu:
- L’approccio: uno o due turchi sorridenti (a volte con una donna) ti fermano vicino a Taksim o Istiklal. Si presentano come locali simpatici, chiedono da dove vieni, fanno pratica di inglese.
- L’invito: “Conosciamo un bar fantastico con musica dal vivo, vieni a bere qualcosa con noi!” L’atmosfera è calorosa e ti senti al sicuro.
- La trappola: il bar (spesso in un vicolo buio di Beyoğlu) è quasi vuoto. Delle “hostess” si siedono al tuo tavolo. I drink si susseguono senza che tu abbia visto un menu o dei prezzi.
- Lo shock: arriva il conto: 500 €, 1000 €, perfino 3000 € per qualche birra e cocktail. Protesti? Compaiono buttafuori imponenti. Alcuni ti accompagnano persino a un bancomat per prelevare.

⚠️ ALLERTA MASSIMA: questa truffa colpisce SOPRATTUTTO gli uomini che viaggiano da soli. Beyoğlu e Taksim sono gli epicentri. Rifiuta QUALSIASI invito in un bar da parte di sconosciuti. Se vuoi bere qualcosa, scegli tu il locale e controlla le recensioni Google prima di entrare.
Il lustrascarpe
Una truffa più “morbida” ma fastidiosa: un lustrascarpe “fa cadere” apposta la spazzola davanti a te sul ponte di Galata o a Sultanahmet. Tu la raccogli educatamente e lui insiste per lucidarti le scarpe “gratis” per ringraziarti. Alla fine chiede circa 1–2 € (mentre il prezzo normale è circa 0,20 €). Se rifiuti, fa scenate.
💡Soluzione: se vedi una spazzola cadere davanti a te, non raccoglierla o tira dritto. Impara a dire con fermezza “Hayır, teşekkürler” (No, grazie).
Taxi “farlocchi” e trucchi dei taxi
I taxi gialli ufficiali di Istanbul hanno una pessima reputazione, anche tra i locali. Le truffe classiche includono tassametro truccato (gira troppo veloce), “tassametro rotto” (prezzo libero esorbitante) o giri lunghissimi inutili per gonfiare la corsa. Alcuni autisti rifiutano corse brevi o dicono di non avere resto per tenersi la banconota.

💡Soluzione radicale: non usare MAI i taxi gialli presi per strada. Scarica obbligatoriamente BiTaksi o Uber. Avrai il prezzo stimato/definito, una ricevuta e zero discussioni. Questa singola dritta ti evita l’80% dei problemi.
🗺️ Quartieri sicuri e zone da evitare
Istanbul è gigantesca (5400 km²). Non tutti i quartieri sono uguali in termini di sicurezza. Ecco una mappa chiara per scegliere dove alloggiare e pianificare le passeggiate.
Zone Verdi (Molto Sicure)
- Sultanahmet: il cuore storico (Santa Sofia, Moschea Blu, Palazzo Topkapi). Quartiere tranquillo e familiare, super sorvegliato con pattugliamenti costanti. Ideale per un primo viaggio, anche se un po’ turistico.
- Beyoğlu/Karaköy: la zona più “cool” della sponda europea. Istiklal Caddesi è viva giorno e notte: ristoranti, gallerie, vita notturna. Sicura, ma attenzione alle truffe citate sopra (bar scam). Evita Tarlabaşı lì accanto (vedi sotto).
- Kadıköy (sponda asiatica): quartiere amatissimo dagli stambulioti moderni e laici. Atmosfera giovane, caffè alternativi, mercato colorato. Molto sicuro, poco turistico e autentico. Ottima scelta anche per dormire.
- Beşiktaş/Ortaköy: quartieri eleganti lungo il Bosforo. Sicuri e piacevoli, ma un po’ più decentrati.

Zone Rosse (da evitare assolutamente)
- Tarlabaşı: IL quartiere da evitare. A soli 500 metri da piazza Taksim, è una sorta di “baraccopoli verticale”. Droga, prostituzione, criminalità. Anche molti turchi evitano di entrarci. Se cammini da Istiklal, fai attenzione a non imboccarlo per errore.
- Dolapdere/Kasımpaşa: quartieri popolari e svantaggiati, con concentrazione di truffe e furti. Nessun interesse turistico.
- Kuştepe (Şişli): ex zona di baraccopoli, problemi di droga. Da evitare.
- Aksaray/Laleli: vicini a Sultanahmet ma meno raccomandabili. Molte contraffazioni, borseggiatori e atmosfera tesa.
💡Regola d’oro: resta nei quartieri turistici “classici” (Sultanahmet, Beyoğlu, Kadıköy, Beşiktaş) e non avrai problemi. Istanbul è enorme, ma le zone più interessanti per chi visita la città sono concentrate e sicure.
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👥 Sicurezza per donne, LGBTQ+, famiglie
Donne che viaggiano da sole
Istanbul è nel complesso sicura per le donne che viaggiano da sole, soprattutto nelle zone turistiche di Sultanahmet, Beyoğlu e Kadıköy. La criminalità violenta contro i turisti è eccezionalmente rara. Tuttavia, il catcalling e qualche molestia di strada esistono e possono risultare pesanti.
In concreto: sguardi insistenti, fischi, “hello beautiful” ripetuti, e talvolta tentativi di approccio invadenti. Di solito non è pericoloso, ma è fastidioso. La chiave: un atteggiamento fermo. Ignora, dì “Hayır” (No) in modo secco e continua a camminare senza sorridere né alimentare la conversazione. Molti uomini “testano”, ma in genere rispettano un rifiuto chiaro.

💡Consigli su abbigliamento: Istanbul è una città moderna: vedrai molte turche in jeans e t-shirt, quindi niente velo obbligatorio. Però coprire spalle e ginocchia (soprattutto in quartieri più conservatori come Fatih) riduce l’attenzione. Per visitare le moschee porta un foulard e indossa capi lunghi. La sera evita di camminare da sola in vicoli deserti di Beyoğlu.
Viaggiatori LGBTQ+
La situazione è un po’ paradossale. Istanbul ha una scena gay attiva (bar e club soprattutto a Beyoğlu, intorno a Taksim). Tuttavia la Turchia resta una società in gran parte conservatrice: l’omosessualità è legale, ma è vista male da una parte della popolazione.
💡Raccomandazione: evita effusioni in pubblico (tenersi per mano, baciarsi) fuori dalle zone più progressiste come Kadıköy o Cihangir. In hotel o nei luoghi turistici internazionali non ci sono problemi. Sii discreto sui mezzi e nei quartieri religiosi.
Famiglie con bambini
Istanbul è MOLTO sicura per le famiglie. I turchi adorano i bambini (çocuklar) e troverai spesso grande gentilezza: aiuto spontaneo, sorrisi e talvolta persino piccoli regalini nei negozi.
💡Unico punto di attenzione: il traffico è caotico. Tieni stretta la mano dei bambini piccoli quando attraversi, anche sulle strisce (le auto non si fermano sempre). I marciapiedi possono essere rovinati, con buche o lastre mancanti.
🚕 Trasporti e salute
Trasporti
Metro/Tram/Funicolare: il trasporto pubblico di Istanbul è moderno, pulito e molto sicuro. Procurati una Istanbulkart (carta ricaricabile, disponibile in chioschi e macchinette) appena arrivi. Il tram T1 (la linea turistica) è spesso affollatissimo: attenzione ai borseggiatori.
Taxi: come detto, evita assolutamente i taxi gialli presi per strada. Usa solo BiTaksi o Uber. A Istanbul funzionano benissimo, i prezzi sono corretti e tagli fuori il 90% delle truffe. È IL consiglio che cambia il viaggio.
Traghetti: i vapur pubblici che attraversano il Bosforo sono sicuri, economici e bellissimi. Nessun rischio particolare.
Salute
- Acqua del rubinetto: non potabile (troppo clorata e calcarea). Compra acqua in bottiglia (molto economica). Per lavarti i denti puoi usarla senza problemi, ma non berla.
- Street food: contro i pregiudizi, il cibo di strada a Istanbul è in genere sicuro. Scegli i chioschi con molta affluenza (alta rotazione = freschezza). Il simit (ciambella al sesamo), il balık ekmek (panino con pesce grigliato a Eminönü) e le köfte (polpette) sono deliziosi e senza rischi se il posto è pulito e frequentato.
- Assicurazione viaggio: indispensabile. Gli ospedali privati turchi sono eccellenti ma MOLTO costosi (una visita può costare 200 €). Sottoscrivi un’assicurazione che copra le spese mediche all’estero.
- Farmacie: numerose (cerca “Eczane” con una croce verde). I farmacisti spesso parlano inglese e molti medicinali vengono venduti senza ricetta.
💡Allerta 2026: a inizio 2026 sono stati segnalati casi di intossicazione da metanolo (alcol adulterato) in bar non autorizzati. Non comprare mai alcol in minimarket sospetti ed evita locali “loschi” senza licenza ben visibile. Per l’alcol, meglio ristoranti affermati e supermercati.
🛍️ Shopping: contraffazioni e dogana
Istanbul è una delle capitali mondiali della contraffazione di lusso. Al Gran Bazar, a Laleli o nei vicoli di Beyoğlu troverai “falsi” Louis Vuitton, Gucci, Rolex, Nike di qualità sorprendente, venduti apertamente per poche decine di euro. I venditori ti proporranno persino di togliere le etichette prima di impacchettare.

La trappola legale: non è un pericolo fisico, ma un rischio economico e penale importante. Importare prodotti contraffatti nell’Unione Europea è illegale. Se la dogana controlla la tua valigia al rientro (succede regolarmente sui voli da Istanbul), ecco cosa rischi:
- Confisca immediata di tutti gli articoli contraffatti
- Sanzione doganale calcolata sul valore del prodotto autentico (un finto Hermès comprato a 50 € può costarti 5000 € di multa)
- Possibili azioni legali per contraffazione in caso di quantità importanti
- Segnalazione nei registri doganali (controlli più frequenti in futuro)
💡Il nostro consiglio: resisti alla tentazione. I veri souvenir turchi (kilim autentici, ceramiche di Iznik, lokum, spezie, lampade a mosaico) sono splendidi, legali e molto più memorabili di un falso che finirà in fondo a un armadio… o sequestrato in dogana.
✅ 20 regole d’oro di sicurezza a Istanbul
Per un viaggio senza intoppi, ecco la checklist indispensabile da memorizzare (o stampare):
- Trasporti: usa Uber o BiTaksi – Eviti il 90% delle truffe (tassametro truccato, giri inutili). Hai traccia del percorso e del prezzo.
- Diffidenza totale con cibo e bevande offerte – Non accettare MAI cibo o drink da sconosciuti per strada o in locali. Il rischio di sedativi (GHB/scopolamina) esiste, anche se raro.
- Zaino in sicurezza – Sul tram T1 o al Gran Bazar, porta lo zaino davanti o usa un modello antifurto. I borseggiatori sono abilissimi.
- Di notte meglio in gruppo – Consiglio semplice, ma dissuade immediatamente gli opportunisti nei vicoli bui di Beyoğlu.
- Attenzione ai bambini di Süleymaniye – Intorno alla moschea di Süleymaniye, gruppi di “bambini di strada” sono noti per circondare i turisti per svuotare le tasche nella confusione.
- Saper dire NO – Rifiuta con fermezza servizi non richiesti: lustrascarpe, guide improvvisate davanti alle moschee, venditori insistenti.
- Il gesto “OK” può essere offensivo – Evita il cerchio con pollice e indice: in Turchia può essere considerato volgare/offensivo.
- Paga in Lire Turche (TRY) – Rifiuta di pagare in euro o dollari: spesso applicano cambi pessimi.
- Avere spiccioli – Taxisti e piccoli commercianti spesso dicono di non avere resto per tenersi la differenza.
- Contratta (quasi) tutto – Al bazar, nei negozi di souvenir o per una corsa senza tassametro (sconsigliato), non accettare mai il primo prezzo. Parti dalla metà e risali.
- Informati sui prezzi – Chiedi alla reception dell’hotel quanto costa “circa” un taxi per la tua destinazione. Ti dà un riferimento.
- Più attenzione al tramonto – A fine giornata la folla è densa e la stanchezza si fa sentire: resta più consapevole dell’ambiente.
- Parole chiave in turco – Imparare “İmdat” (Aiuto), “Polis” (Polizia) o “Hayır” (No) mostra che non sei un turista “facile”.
- Solo agenzie certificate – Per le escursioni, verifica che l’agenzia abbia una licenza TURSAB (associazione agenzie di viaggio turche).
- Ascolta l’istinto – Se una strada, un bar o una persona ti mette a disagio senza motivo: vai via subito.
- Copie dei documenti – Tieni una copia digitale (cloud/email) e una fotocopia cartacea del passaporto in hotel.
- Assicurazione viaggio – Le cure private di qualità costano: una buona assicurazione è fondamentale.
- Condividi l’itinerario – Invia posizione o programma a qualcuno rimasto in Italia.
- Impara dagli altri – Prima di partire, dai un’occhiata a gruppi Facebook o forum recenti per conoscere le ultime truffe “di moda”.
- Resta sereno – I turchi sono ospitali. Seguendo queste regole elimini il 99% dei rischi. Goditi la città!
🌟 Sii prudente, non paranoico
Istanbul è un’esperienza di viaggio straordinaria: moschee maestose, mercati profumati, il Bosforo al tramonto, street food delizioso, l’ospitalità turca… Tutto questo ti aspetta senza pericoli reali se mantieni la testa fredda.
La verità: statisticamente hai più probabilità che ti rubino il telefono in una metro europea che di subire un’aggressione a Istanbul. I rischi sono prevedibili ed evitabili. Questa guida ti ha dato tutte le carte in mano.
Numeri di emergenza da salvare:
- 112 : emergenze generali (ambulanza, vigili del fuoco)
- 155 : polizia
- 110 : polizia turistica (inglese)
- +90 555 458 5844 : Numero di emergenza Consolato Generale d’Italia a Istanbul (assistenza ai cittadini italiani)
Ora prenota il volo, segui questi consigli e preparati a innamorarti di Istanbul. Güle güle! (Arrivederci in turco)
❓ Domande frequenti (FAQ)
Si può bere l’acqua del rubinetto a Istanbul?
No, l’acqua del rubinetto non è consigliata: troppo clorata e calcarea, può dare disturbi digestivi. Compra acqua in bottiglia (circa 0,10 € per 1,5 L). Puoi comunque lavarti i denti con l’acqua del rubinetto senza problemi.
I taxi di Istanbul sono affidabili?
No, i taxi gialli hanno una pessima reputazione: tassametri truccati, giri inutili, niente resto. Soluzione radicale: usa solo BiTaksi o Uber. Funzionano benissimo a Istanbul e eliminano il 90% delle truffe legate ai trasporti.
Quali quartieri evitare assolutamente a Istanbul?
Tarlabaşı è il più pericoloso (droga, criminalità, a 500 m da Taksim). Evita anche Dolapdere, Kasımpaşa, Kuştepe, Aksaray e Laleli. Scegli Sultanahmet, Beyoğlu, Kadıköy, Beşiktaş e Karaköy: sono sicuri e turistici.
Cos’è la truffa del bar a Istanbul?
Alcuni “locali simpatici” ti invitano a bere in un bar losco. I drink si susseguono con hostess, poi arriva un conto astronomico (500–3000 €). Dei buttafuori ti impediscono di uscire senza pagare. Rifiuta qualsiasi invito in un bar da parte di sconosciuti.
Istanbul è sicura per una donna che viaggia da sola?
Sì, è complessivamente sicura nelle zone turistiche. Il catcalling esiste (sguardi, fischi) ma raramente è pericoloso. Sii ferma, dì “Hayır” senza sorridere. Copri spalle e ginocchia. Evita vicoli deserti di notte.
Si può usare la carta ovunque a Istanbul?
Sì, Visa e Mastercard sono ampiamente accettate (hotel, ristoranti, musei). Tieni sempre qualche Lira in contanti per piccoli acquisti e trasporti pubblici. Attenzione: rifiuta di pagare in euro, perché il cambio applicato è spesso svantaggioso. Paga sempre in TRY.
C’è rischio terremoti a Istanbul?
Sì, Istanbul si trova in un’area sismica attiva. Un forte terremoto è atteso ma impossibile da prevedere. Per un soggiorno breve, il rischio statistico resta basso. Informati sulle procedure del tuo hotel e fai un’assicurazione completa.
Si possono portare in Italia contraffazioni di lusso da Istanbul?
No, è illegale e molto rischioso. Importare contraffazioni nell’UE è vietato. In caso di controllo doganale rischi: sequestro, multa di diverse migliaia di euro e possibili procedimenti. Meglio veri souvenir turchi: kilim, ceramiche, spezie.
Serve un visto per andare a Istanbul dall’Italia?
No, i cittadini italiani possono soggiornare in Turchia fino a 90 giorni senza visto. Serve un passaporto o una carta d’identità valida per l’espatrio. Controlla che il documento sia valido almeno 6 mesi dopo il rientro.
Che budget serve per mangiare a Istanbul nel 2026?
Istanbul resta molto economica: simit 0,50 €, kebab 3–5 €, ristorante locale 5–10 €, ristorante turistico 15–25 €. Le grandi catene (Starbucks) hanno prezzi simili all’Europa. Budget medio consigliato: 15–30 € al giorno per mangiare bene e con varietà.
Le migliori periodi dell’anno per visitare Istanbul: meteo, visite, escursioni, eventi, festival, cose da fare e shopping.
Truffe, attacchi da parte di ragazzi, pericolo per single maschi, borseggiatori……Ma questa non è una vacanza, è andare in guerra.
Istanbul è generalmente considerata una città sicura per i turisti, con una maggiore presenza di polizia nelle zone turistiche come Sultanahmet, Taksim e il Bosforo. Tuttavia, come in ogni grande città, è importante rimanere vigili per evitare borseggi, truffe e scippi. I viaggiatori, soprattutto gli uomini single, possono essere i primi bersagli di truffe e rapine. È quindi consigliabile esercitare cautela e seguire alcuni consigli di sicurezza per sfruttare al meglio il vostro soggiorno a Istanbul.
Mio figlio di 22 dovrebbe fare un programma Erasmus a Instabul. Posso stare tranquilla? C’è un quartiere più tranquillo dove cercare un alloggio?
Salve Alida Greco, Certo, Istanbul offre diverse opzioni sicure e tranquille per un soggiorno Erasmus. Quartieri come Beşiktaş e Kadıköy sono popolari tra gli studenti, offrendo un’atmosfera vivace ma sicura, con buoni collegamenti e alloggi adatti. Sarıyer, più distante dal centro, è ideale per chi cerca tranquillità. Consiglio di scegliere alloggi vicino all’università e incoraggiare tuo figlio a socializzare con altri studenti Erasmus. Istanbul è sicura, ma è importante essere prudenti.
sto programmando un viaggio in moto in solitaria , posso stare tranquillo per la mia moto?
Se non passi per Foggia..Roma..Napoli..Bari..Trinitapoli..la tua moto è sicura:)
buonasera come devo fare a contattarti telefonicamente o mail per organizzare una guida privata il 1 novembre ed il 2 probabilmente
siamo 4 persone
Ciao, grazie per il tuo messaggio. Volete una guida italiana privata? Vai a questa pagina: https://www.guideistanbul.com/istanbul-private-guide/
Vi auguro una splendida visita a Istanbul.
Io e mia moglie lo abbiamo visitato e siamo rimasti per una settimana. È una città molto trafficata ma è fantastica. Non mi sono mai sentito minacciato e lo raccomanderei a chiunque.
Anch’io sono felice che vi siate trovati bene! Condivido pienamente il tuo entusiasmo: Istanbul è indubbiamente una città con molto traffico, ma è assolutamente fantastica. È rassicurante sapere che non vi siete mai sentiti minacciati e che la consigliereste. È un’esperienza che merita davvero di essere vissuta!
Ottimo consiglio. Grazie. Ti consiglio, se sei una donna single, di rivolgerti a giovani donne piuttosto che a uomini per avere indicazioni. Anche loro parlano inglese.
Ciao Margarita – sono felice di poterti aiutare! Buon viaggio 🙂 .
Non sono mai stato a Istanbul ma penso che il consiglio che citi sia applicabile in qualsiasi parte del mondo, è meglio essere prudenti.
Hai ragione Jennifer, salute! 🙂
Non ci sono ancora stata, ma grazie ai blog di viaggio sono sempre più desiderosa di vedere questi posti, di conoscerli.
Saluti Magdalena, vieni a conoscerli! Non ve ne pentirete 🙂
Devo fare attenzione quando esco di notte o è un posto tranquillo?
Saluti Eileen, alcuni quartieri sono abbastanza pericolosi per camminare di sera. Alcune strade che uniscono Beyoğlu, Tarlabaşı, Dolapdere non sono sicure. Alcuni parchi non sono nemmeno sicuri per i bambini di strada e i senzatetto. Diffidate dei mendicanti e degli scippatori. Questi pericoli sono validi per tutte le metropoli.
Non vedevo l’ora di visitare la Turchia e il tuo articolo lo rafforza. Ottima scrittura e belle foto 🙂 .
Grazie mille, Maria! Sono felice che ti sia piaciuto e spero che tu abbia un buon viaggio in Turchia.
Quanto è sicuro per i turisti indiani? Mia moglie è di lì e stiamo pianificando un viaggio a breve.
Saluti Bryan, Istanbul e anche altre parti della Turchia sono molto sicure per tutti i turisti. Ci siamo stati diverse volte e non abbiamo mai avuto problemi.
Mi sono appena imbattuto nel tuo articolo mentre cercavo su Google informazioni sulla sicurezza in Turchia dopo aver ricevuto un milione di contrari che mi dicevano di non andare/che era politicamente instabile ecc. sulla mia pagina FB quando ho postato che stavo per prenotare il viaggio di cui parli. Grazie per la chiarezza. La tua recensione entusiasta della Turchia mi fa venire ancora più voglia di visitarla.
Ciao Marielle! Felice di averti aiutato, goditi il tuo viaggio!
Ho passato 3 settimane a maggio e giugno 2021 viaggiando in Turchia. È stata una delle esperienze più belle della mia vita. Avevo amici dalla Turchia, il che mi ha aiutato, ma di solito trovavo qualcuno che parlava inglese o Google Translate funzionava sempre. Mi sentivo completamente al sicuro ovunque andassi. Abbiamo trascorso il nostro tempo a Istanbul e viaggiando lungo la costa di Agean da Izmir a Bodrum. E più a est verso Aydin e Mugla. Ho visto la maggior parte dei siti turistici e molti posti fuori mano. È stato favoloso. Spero che gli americani considerino la Turchia come una destinazione fantastica. Ci sono molti consigli di viaggio specifici per la Turchia. Approfittatene, imparate qualche parola turca, fate i bagagli e partite. Non ve ne pentirete mai.
Grazie per essere passata Kathy, sono contenta che ti sia piaciuto il tuo viaggio 🙂
Istanbul è stata a lungo sulla mia lista di cose da vedere, come uomo single per fortuna non ho molto di cui aver paura… 😉 .
Spero che tu possa visitare Istanbul presto Robert, i migliori saluti! 🙂
Io e mia moglie ci siamo andati e siamo rimasti per una settimana. È una città molto trafficata ma è fantastica. Non mi sono mai sentito minacciato e lo raccomanderei a chiunque.
Grazie per il tuo commento Rafael, siamo lieti che ti sia piaciuto il tuo soggiorno, cordiali saluti!